Liberato a Napoli (non) svela la sua identità e canta Pino Daniele

Share

Napoli si prepara per il live gratuito del misterioso rapper che la scorsa settimana aveva annunciato la data nella sua città, alle 20, sul lungomare. Una esibizione, anzi, abbastanza secca e netta, non dissimile da quella che l'artista partenopeo (?) aveva realizzato a Torino nel novembre scorso. Infatti, sul palco sono saliti in quattro, tutti a volto coperto e resi poco visibili dal gioco di luci. Questa sera, 9 maggio 2018, il cantante dall'identità ignota torna sul palcoscenico per dilettare quello che si preannuncia essere un vastissimo pubblico con le sue canzoni che su Youtube raccolgono milioni e milioni di clic.

LIBERATO, che ha esordito sul palco di Napoli dedicando un "We ma comm' cazz sit bell" alla sua gente, ha trovato il tempo anche per accennare un tributo a Pino Daniele e alla sua storica Quanno Chiove. L'area prevista per il concerto dovrebbe ufficialmente accogliere seimila persone, oltre questo numero non si potrà più entrare nella zona allestita per l'evento.

Milan, Romagnoli: "Dobbiamo vincere per la nostra grande famiglia"
Non sono mai stato pessimista dopo l'infortunio contro il Sassuolo, sapevo che il problema non era così grave. Il modulo conta poca, bisogna saper fermare Higuain che è un top e con un pallone che gli arriva fa gol.

Molte di più, invece, se ne sono presentate; sintomo della eccezionalità del fenomeno LIBERATO, capace di riunire sul lungomare una grande fetta di pubblico, diversificata per estrazione e provenienza. L'identità di Liberato rimane ancora un mistero nonostante il live di ieri sera a cui hanno preso parte almeno il doppio delle persone che avrebbero dovuto.

Share