Rottamazione delle cartelle: c'è ancora tempo. Ecco quando scade

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Il servizio dell'Agenzia delle Entrate si chiama "Fai D.A. te", con l'acronimo di Definizione Agevolata, e rappresenta una corsia preferenziale per risparmiare tempo e avere a disposizione gli strumenti per aderire alla cosiddetta rottamazione-bis delle cartelle.

Cartelle "rottamate" con pochi clic: grazie al servizio "Fai D.A. te", presente sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, i contribuenti possono presentare la domanda di definizione agevolata in modo semplice e veloce, direttamente dal web.

Il servizio consente di presentare on line, collegandosi all'area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17, cioè la domanda per "rottamare" i carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Il servizio è appena partito e prova a dare un'accelerata alla rottamazione bis delle cartelle esattoriali.

In particolare, gli sportelli di Roma (via Colombo, via Aurelia e via Benigni), Milano (viale dell'Innovazione, via Lario), Napoli (Corso Meridionale) e Torino (via Alfieri) a partire dal 7 maggio resteranno aperti nei consueti giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 fino alle 16.15 (e non più fino alle 15.15).

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Da lunedì 7 maggio, gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione sono aperti al pubblico anche di pomeriggio.

Ecco il modulo DA 2000/17 che dovrà essere compilato ed inviato entro il 15 maggio 2018. Non saranno accettate invece le richieste di coloro che non hanno pagato le rate previste dall'ultima rottamazione. Il concessionario non potrà avviare nuove azioni di recupero forzato delle somme relative alle cartelle inserite nel modulo di definizione agevolata. Nel modulo online indicato sul sito occorrerà inserire i riferimenti alle cartelle o agli avvisi che si vogliono rottamare.

Non ci sono però solo aspetti positivi, infatti numerose critiche sono arrivate dalle Regioni contro la definizione agevolata, in quanto questa secondo gli enti locali violerebbe la potestà legislativa.

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