Scandalo Facebook, Cambridge analytica chiude

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O forse per aprirla, dato che con lo scandalo scoperto da Guardian, Observer e New York Times che ha coinvolto Facebook nella divulgazione impropria di dati dei suoi utenti per scopi elettorali nella campagna presidenziale di Trump e in occasione della Brexit, Cambridge Analytica ha creato pericolosi precedenti che hanno danneggiato l'immagine (già controversa) del social in blu agli occhi dell'opinione pubblica. Nigel Oakes, fondatore di Scl Group, l'affiliata britannica di Cambridge Analytica, ha confermato che entrambe le compagnie stanno chiudendo. Cambridge Analytica si è fatta conoscere per aver lavorato sull'analisi dei dati durante la campagna di Donald Trump, ma soprattutto per lo scandalo provocato dall'aver utilizzato i dati di decine di milioni di profili Facebook raccolti dal ricercatore Aleksandr Kogan grazie all'app thisisyourdigitallife.

I motivi che avrebbero spinto Cambridge Analytica ad alzare bandiera bianca sarebbero presto spiegati.

"Di conseguenza, è stato determinato che non è più possibile continuare a gestire l'attività, il che non ha consentito a Cambridge Analytica di avere un'alternativa realistica all'amministrazione controllata".

L'episodio ha messo in luce il modo in cui i dati di Facebook vengono raccolti, condivisi e utilizzati per raggiungere le persone con la pubblicità.

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"Questa è stata una violazione della fiducia tra Kogan, Cambridge Analytica e Facebook", ha detto Mark Zuckerberg in un post su Facebook.

La sospensione di Nix era scattata dopo che un giornalista di Channel 4, fingendosi un potenziale cliente, aveva registrato una conversazione con il manager nella quale quest'ultimo suggeriva tattiche elettorali quali corrompere gli avversari, anche attraverso prostitute, per poi ricattarli. "Dobbiamo risolvere questo problema". Twitter ha anche aggiunto, però, che non sono stati rilevati tentativi di estrazione di informazioni private.

Dopo che è stato rivelato che i dati non erano stati eliminati, Facebook ha revocato l'accesso di Cambridge Analytica alla sua piattaforma e ha avviato un'indagine su "migliaia" di applicazioni che avevano accesso simile e ha apportato diverse modifiche per limitare la quantità di sviluppatori di terze parti possono accedere dai profili delle persone.

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