Sondaggi politici: cosa succede se si vota a luglio? Video

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"E' fondamentale che il voto degli italiani sia rispettato - ha detto il leader della Lega Salvini -".

Anche qui ci sono due alternative possibili e tutte potrebbero portare un po' di nervosismo sui mercati dal momento che il governo traghettatore avrebbe vita breve con l'unica funzione di sistemare pratiche burocratiche urgenti, senza la possibilità di rivedere la legge elettorale, considerata uno dei massimi ostacoli alla formazione di un governo con una maggioranza parlamentare. Di Maio ne è sicuro: il M5s è stato sempre sottostimato dai sondaggi, dunque la meta è possibile. Ora la palla passa a Mattarella, che se dovesse accettare "l'offerta" di Salvini, potrebbe dare l'incarico a lui personalmente o a una personalità indicata dalla Lega, tipo Giancarlo Giorgetti, molto gradito al Quirinale. Dal tono con cui Salvini ha pronunciato il suo discorso traspare una certa "sicurezza" sul fatto di trovare i numeri in Parlamento. La bocciatura in aula non impedirà però a questo esecutivo (di garanzia o 'di servizio') di gestire il voto anticipato che a questo punto è dietro l'angolo: a luglio, tra l'8 e il 22 - ma sarebbe la prima volta nella storia repubblicana che gli italiani vengono chiamati alle urne in pieno periodo estivo - o all'inizio dell'autunno. BiDiMedia dà invece il M5s in crescita al 34,4% (dunque vicino alla soglia indicata da Di Maio), con il Pd in calo al 17,1 e la Lega al 20,8%.

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TAPPA 4 - Prima vera tappa italiana, prima vera tappa con qualche dislivello sensibile, come l'ultimo chilometro con media del 10% e punte anche del 13.

Forza Italia, come anche il Cavaliere mostra al termine delle consultazioni con un atteggiamento compito ma imbronciato nei confronti dei compagni di coalizione, si trova in difficoltà e pur assicurando di cercare la condivisione prende ufficialmente posizione contro un ritorno alle urne in estate. "Al contrario - sottolinea - Di Maio ha subito qualche contraccolpo, specie nell'area elettorale di destra che era in precedenza favorevole ad un accordo con i 5 stelle". "Se terza Repubblica deve essere - ribadisce Di Maio - i politici e le forze politiche devono fare un passo indietro, i cittadini un passo avanti". In ogni caso il governo di Gentiloni, che ringrazio per il lavoro che sta svolgendo, ha esaurito la sua funzione e non può essere ulteriormente prorogato. 5 Stelle e centrodestra hanno dimostrato una evidente incapacità politica che ha paralizzato istituzioni e Paese. Due scenari che Mattarella non nasconde di voler scongiurare ed è per questo che si assume la responsabilità di proporre un governo che possa traghettare il Paese in questa difficile fase senza rinunciare all'idea che, settimana dopo settimana, possa maturare in Parlamento quell'intesa che finora non si è consumata fra le forze politiche. "Il Pd non farà mancare il suo sostegno all'iniziava preannunciata ora dal presidente" ha detto invece il segretario reggente del Pd Martina.

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