Spagna, socialisti contro Rajoy: mozione di sfiducia. E Ciudadanos chiede nuove elezioni

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Secondo il capo dell'esecutivo la mozione di sfiducia è "cattiva per la Spagna e va contro la stabilità del Paese", e serve solo gli interessi del leader socialista Pedro Sanchez.

Il Partito socialista operaio spagnolo (Psoe) di Pedro Sanchez presenterà una una mozione parlamentare di censura contro Mariano Rajoy, dopo le pesantissime condanne per complessivi 351 anni, inflitte a 29 dei 37 imputati per il "Caso Gurtel", lo scandalo che fa tremare il Partito Popolare (Pp) conservatore al governo. Il premier ha chiarito che è sua esclusiva prerogativa sciogliere le camere e ha affermato di puntare ad arrivare al termine della legislatura nel 2020.

La sentenza Gurtel, che ha denunciato "l'efficace sistema di corruzione istituzionale" fra il cervello della 'trama' Francisco Correa (condannato a 51 anni) e il Pp attraverso l'ex tesoriere Luis Barcenas (33 anni di carcere e 40 milioni di multa), e dichiarato "non credibili" la dichiarazioni in aula dello stesso Rajoy, ha affondato l'immagine già molto appannata dai precedenti scandali del partito di governo. Mentre i socialisti presentano la "sfiducia", Ciudadanos chiede elezioni anticipate.

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Il punto è che secondo la costituzione spagnola, se la mozione di sfiducia raggiunge la maggioranza, automaticamente il capo del partito di opposizione diventa il premier. Ciudadanos però è nei sondaggi davanti ai Popolari e dunque vorrebbe il voto anticipato per risolvere l'intricata matassa politica in Spagna.

Il Partito, avendo beneficiato di fondi ottenuti illegalmente, è stato condannato a restituire 245mila euro. La "Gurtel" è nient'altro che una lunga rete di corruzione che ha spadroneggiato in quei sei anni nelle città più importanti di Spagna aggiudicandosi appalti e consegnando su tutto il territorio mazzette milionarie. Questo per il Psoe costituisce l'ostacolo maggiore; non è tuttavia l'unico partito in condizioni di oggettiva difficoltà, anche se è quello che si è esposto in prima persona. Ma ovviamente le polemiche delle opposizioni sono alle stelle, specie perché Rajoy, intervenuto come teste al processo, ha sempre negato la presenza di "fondi neri" del Partito, cosa smentita dalle inchieste e dalle condanne di ieri.

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