Supporto a formazioni jihadiste, arresti in Italia

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La Digos di Sassari ha arrestato ad Olbia tre siriani e un marocchino.

L'indagine ha portato all'emissione di 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di far parte di una rete di supporto alle formazioni combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria e appartenente all'organizzazione qaedista siriana Jahbat Al Nusra. "Egli è una persona diversa dalle altre, ma tutti sanno che andando a morire andrà in Paradiso sulla strada giusta". Per due di loro, inoltre, è scattata la contestazione di finanziamento al terrorismo: avrebbero raccolto fondi all'interno delle comunità islamiche per poi inviarli in Siria per il sostentamento dei gruppi terroristici.

In poverta' assoluta 5 milioni di italiani
Sono i dati comunicati da Giorgio Alleva, presidente dell'Istat , nell'audizione di Def. Di queste, il 56,1% risiede nel Mezzogiorno.

Il legame tra i due gruppi principali era assicurato da un soggetto, che aveva contatti con entrambi. I dettagli delloperazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' a Roma alle ore 11.00 presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, alla presenza del Procuratore Nazionale Federico Cafiero de Raho e dei Procuratori della Repubblica di Brescia e di Cagliari, oltre che dei responsabili antiterrorismo di Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

E' in corso una vasta operazione antiterrorismo coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Le accuse sono di associazione con finalità di terrorismo, finanziamento del terrorismo e intermediazione finanziaria abusiva. Il lavoro degli uomini delle FiammeGialle ha consentito di scoprire un'associazione a delinquerecomposta da 10 siriani e finalizzata al riciclaggio eall'abusiva attività di erogazione dei servizi di pagamento indiversi paesi.

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