Tim, Elliott conquista il cda, Vivendi perde la maggioranza

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E' quanto ha dichiarato Elliott in una nota diffusa al termine degli odierni lavori assembleari, parlando di una vittoria che rappresenta "un segnale forte per l'Italia".

Col 49,8% dei voti ha vinto in assemblea, il fondo americano Elliott batte la lista dei francesi di Vivendi, azionisti di maggioranza della società, che ha preso il 47,18%.

Il voto odierno che nel corso dell'assemblea degli azionisti di Telecom Italia ha consentito a Elliott di conquistare i due terzi dei posti in Cda e di battere così Vivendi rappresenta "un passo avanti positivo per la corporate governance dell'azienda" e "apre la strada alla massimizzazione della creazione di valore per tutti gli azionisti di Tim". Grazie alla vittoria di oggi Elliott potrà esprimere 10 consiglieri su 15: saranno Fulvio Conti (che sarà probabilmente il nuovo presidente), Alfredo Altavilla, Massimo Ferrari, Paola Giannotti de Ponti, Luigi Gubitosi, Paola Bonomo, Maria Elena Cappello, Lucia Morselli, Dante Roscini, Rocco Sabelli.

Rottamazione delle cartelle: c'è ancora tempo. Ecco quando scade
Nel modulo online indicato sul sito occorrerà inserire i riferimenti alle cartelle o agli avvisi che si vogliono rottamare. Non saranno accettate invece le richieste di coloro che non hanno pagato le rate previste dall'ultima rottamazione .

"Ora è una vera public company".

Il fondo di Paul Singer ha affermato poi di essere pronto ad avviare un dialogo costruttivo, in attesa che il prossimo Cda della telco esamini le varie proposte di creazione di valore avanzate da Elliott stessa, incluso "il ritorno della cedola al momento opportuno", nonché la valutazione di "possibili alternative riguardanti Netco in seguito alla separazione legale" e "la possibile conversione delle azioni di risparmio" in titoli ordinari.

Con il 49,8% dei voti ha vinto in assemblea dei soci la lista del fondo americano Elliott. Della lista di Vivendi, invece, entrano in consiglio Amos Genish e Aranud De Puyfontaine, insieme agli indipendenti Marella Moretti, Michele Valensise e Giuseppina Capaldo. Elliott continua a supportare pienamente il ceo Amos Genish e l'intero team di gestione, afferma, ed è pienamente in linea con il business plan di Genish. "Saremo molto attenti e vigili affinché la strategia non cambi". Lunedì si riunirà per la prima volta il nuovo board per la distribuzione delle deleghe. Prima del voto perdeva lo 0,8% e ora segna un rialzo dell'1,15% a 0,85 euro. "Trovo deplorevole il tono di alcuni commenti e inaccettabili le allusioni antisemite, che non si erano mai sentite in questa assemblea", ha detto a questo proposito il vicepresidente di Tim.

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