Ucciso in Costa Rica imprenditore 36enne di Catania

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Un imprenditore catanese di 36 anni, Salvatore Ponzo, è stato ucciso in Costa Rica nella zona di Los Yoses, Monte Local, poco lontano dall'ambasciata italiana. La notizia è riportata dal Secolo XIX. Insieme a lui, al momento di quello che sembra essere a tutti gli effetti un agguato, si trovava la fidanzata ecuadoriana di 26 anni, ferita e ora ricoverata in gravissime condizioni.

Gli inquirenti hanno rinvenuto almeno 20 bossoli di calibro 9 nel luogo dell'agguato.

Ancora non è chiaro il movente dell'omicidio.

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La Procura di Roma indaga per omicidio in relazione alla morte di Ponzo. L'inchiesta è stata affidata al procuratore aggiunto Francesco Caporale e al sostituto Maria Letizia Golfieri.

Stefano Caldarelli, l'imprenditore ucciso a San José, aveva avviato con il Costa Rica un export di ananas particolarmente redditizio, ottenendo una posizione di tutto rispetto nel campo del commercio ortofrutticolo.

Sempre in Costa Rica, lo scorso 21 maggio, è stato trovato morto un altro italiano, Stefano Calandrelli, e anche su questo caso i pm capitolini hanno avviato una indagine. La Polizia non ha trovato nessun collegamento tra le due persone. Indagini anche sull'attività imprenditoriale di Ponzo. Era un'azienda giovane e all'avanguardia nella raccolta della frutta e forse proprio per la sua presenza lavorativa aveva iniziato a dare fastidio: al momento non vi sono ipotesi più concrete su di un fatto che ha sconvolto la famiglia di Ponzo e l'intera comunità italiana presente in Costa Rica. Riporta l'Ansa che "gli investigatori si sono presentati nello stabilimento alla ricerca d'informazioni che possano agevolare gli accertamenti, però i collaboratori della vittima non sono risultati utili".

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