Varicella party della mamma noVax a Milano. Assessore Lombardia: "Iniziativa irresponsabile"

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Il movimento Siamo sostiene che il post fosse ironico e attraverso la pagina Facebook difende la mamma dalle critiche che le sono arrivate in rete: "Hai un figlio con una banalissima malattia esantematica - si legge nel post che difende la donna - come logica vuole lo tieni in casa e fai dell'ironia del tipo 'chi vuole partecipare al nostro varicella party?' Apriti cielo!".

Un passo indietro: Ciambellini, ideatrice e co-fondatrice dell'Asilo nel Bosco, l'asilo "all'aperto" nei boschi di Campi, è anche un'attivista di SìAmo, il movimento politico fondato dal "leader" dei free-vax, Dario Miedico (radiato dall'Ordine dei Medici di Milano). Avendo il figlio contratto la varicella, attraverso il party, si riuscirebbe a trasmettere il virus a tutti gli altri bambini, i quali in seguito svilupperebbero gli anticorpi per quella specifica malattia, evitando così la vaccinazione. Ma il post ha subito scatenato una marea di polemiche sui social, con tanto di segnalazioni alla Polizia Postale al fine di rimuovere il post.

Il commento dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia " La varicella, cosi' come il morbillo e' una malattia esantematica che puo' avere delle gravissime conseguenze.

Malattia ospedale people Shannen Doherty
Shannen Doherty scrive: "Il mio medico mi ha prelevato un po' di sangue in vista del prossimo intervento chirurgico ". Due di loro vengono qui ogni due settimane e donano piastrine, impiegandoci circa 2 ore.

"Giudico assolutamente da irresponsabili", ha proseguito Gallera, "iniziative come i cosiddetti 'Varicella o Morbillo Party' e mi auguro che le autorità preposte pongano in essere tutte le misure necessarie per punire chi li organizza". "Non so come, ma io penso che qualcuno dovrebbe fare qualcosa per difendere i bambini dalle scelte dei loro genitori", ha scritto il medico commentando l'iniziativa. Questi antichi metodi sono anacronistici perché fortunatamente ora esistono i vaccini che i nostri Centri offrono a tutti gratuitamente.

Nell'epoca in cui i social network sono ormai diventate vere e proprie piazze virtuali in cui discutere (spesso in toni accesi) dei principali temi di attualità, è facile che un post condiviso sulla propria bacheca sfugga al controllo.

Burioni ha poi ricordato, con un altro post, la storia del campione paralimpico australiano Brenden Hall, che subì gravi danni proprio a causa della varicella.

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