Al Lingotto di Torino la riunione del Bilderberg

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Si tratta di una élite chiusa di neo-oligarchie finanziarie dedite al neoliberismo più estremo, che nel mio immaginario ha sempre rappresentato l'arroganza propria del potere - spiega l'esponente pentastellata - Torino deve tornare ad essere la capitale dei diritti del lavoro e non la sede di coloro che, per tutelare i loro interessi, hanno fatto di tutto per comprimerli. Per i fautori della cospirazione è qui che si mettono a punto le trame del nuovo ordine mondiale; a parlare con chi da anni segue i suoi lavori, invece, dietro la riservatezza c'è soltanto l'intenzione di consentire ai partecipanti di "esprimersi liberamente per meglio comprendere questioni complesse". Ogni anno sono invitati a partecipare tra 120 e 140 leader politici ed esperti dell'industria, delle finanze, del mondo accademico e dei media. Tra i nostri connazionali presenti al meeting Bilderberg alcuni volti noti e di casa nel gruppo fondato dallo scomparso David Rockfeller nel lontano 1954 come ad esempio John Elkann, presidente di Fca che figura anche come membro della commissione permanente, e la giornalista tv Lilli Gruber.

Come annunciato nelle scorse settimane, oggi prende il via a Torino il discusso e contestatissimo meeting annuale del gruppo Bilderberg. Circa due terzi dei partecipanti vengono dall'Europa e il resto dall'America del Nord; circa un quarto sono politici e rappresentanti del governo, il resto viene da altri settori. Le riunioni si svolgono secondo la Regola di Chatham House, che stabilisce che i partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma non può essere rivelata né l'identità né l'affiliazione del relatore (o dei relatori), né qualsiasi altro partecipante. Quest'anno però prenderanno parte alla riunione anche Lucio Caracciolo, direttore di Limes; Vittorio Colao, ceo di Vodafone; Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri; Salvatore Rossi, Direttore generale della Banca d'Italia e presidente dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni;Elena Cattaneo, direttrice del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali dell'UniMi; Alberto Alesina, docente di Economia ad Harvard, e Mariana Mazzucato, Professoressa di economia all'University College di Londra.

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Facile per Del Potro , che batte con un triplo 6-4 Isner , prendendosi cosi la rivincita della semifinale di Miami . Il set si chiude senza che nessuno dei due giocatori riesca a strappare il servizio all'avversario.

I partecipanti, inoltre, data la natura privata del meeting, vengono de facto svincolati dalle convenzioni dei loro uffici e dalle posizioni già concordate.

Sono dodici gli argomenti chiave di discussione. "Non c'è alcun risultato auspicato, non vengono presi verbali e non viene scritta alcuna relazione". Tra i temi anche il computer quantistico, Arabia Saudita e Iran, il mondo 'post-verità' e eventi attuali.

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