Diritti tv, pacchetti approvati all'unanimità: si vende 'per prodotto'

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Gli spagnoli di Mediapro non mollano la presa e dopo la risoluzione del contratto per i diritti tv, votato dall'Assemblea di Lega Serie A il 28 maggio, ha inviato questo pomeriggio alle 17, a quanto apprende l'Adnkronos, una manifestazione d'interesse per le trattative private che la Serie A sta portando avanti. La seconda novità più rilevante è l'obbligo di trasmettere le immagini delle partite di campionato in chiaro solo dopo le 22 in tv o tre ore dopo il fischio finale delle partite sul digitale.

Gli highlights della Serie A saranno disponibili in chiaro prima sul web che in tv, non ci sarà spazio per trasmissioni come 90' Minuto. Alla luce delle trattative con gli operatori concluse in mattinata, i club hanno puntato sulla vendita per prodotto. È prevista però la possibilità da parte del licenziatario di uno o due pacchetti, di ritrasmettere le proprie partite sulla piattaforma di un altro broadcaster attraverso accordi commerciali. Il prezzo minimo complessivo dovrebbe essere confermato a 1,1 miliardi di euro. Un secondo pacchetto permetterà all'acquirente di trasmettere 152 gare in quattro finestre orarie, in particolare le partite delle 15.00 di sabato e domenica, la gara delle 18 di domenica e il " monday night match" del lunedi'. L'ultimo pacchetto consentirà di trasmettere 114 gare corrispondenti a tre partite a giornata: la partita delle 20.30 del sabato, quella delle 12.30 di domenica e una di quelle alle 15 sempre di domenica.

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Il Venezia non attacca con foga ma attende che il Palermo possa sbilanciarsi, la partita non è affatto spettacolare. Stellone prova a cambiare qualcosa e al ventunesimo inserisce Gnahorè al posto di Fiordilino.

L'esito del reclamo sarà noto fra qualche giorno: il collegio composto da tre giudici, presieduto da Alessandra Dal Moro, al termine di un'udienza durata quasi tre ore, si è riservato sulla decisione. Il bando per i diritti tv del campionato vieta la trasmissione delle azioni migliori e dei gol del campionato prima delle 22 di domenica sulle tv non a pagamento. I tg, infatti, potranno far vedere i gol perché coperti dal diritto di cronaca.

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