Diritti TV Serie A, Mediapro contro la Lega: 'siete in malafede'

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La Lega Serie A si appresta a commercializzare i diritti tv per il triennio 2018-2021 in maniera autonoma e con trattative private.

L'assemblea della Lega Serie A ha approvato la struttura dei pacchetti e il prezzo minimo complessivo in base ai quali partiranno le trattative private e già nel pomeriggio potrebbero avere luogo i primi incontri con gli operatori della comunicazione e gli intermediari indipendenti interessati. "Io sono ligio e fedele ai contratti, e il contratto prevedeva una caparra, che è stata incamerata e resterà nelle casse della Lega", la secca replica di Micciché.

In una durissima lettera consegnata alla Lega ed Infront, Mediapro definisce "illegittima" la decisione di rescindere il contratto, ed ha chiesto una revoca immediata, da ufficializzare entro tre giorni, dopo di che darà mandato ai legali di tutelare gli interessi della compagnia dinanzi agli organi competenti ed in sede civile e penale, oltre che cautelare.

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Nelle due fotografie in albergo, Depp appare con il viso molto scavato, coperto da un cappello con visiera, indossando maglietta e jeans.

"In relazione al comunicato diffuso da Mediapro, la Lega Serie A comunica di avere ricevuto questa sera delle ulteriori proposte, da parte della stessa società spagnola, che verranno sottoposte domani all'attenzione dell'assemblea".

Milano - Dopo due bandi andati a vuoto, e un terzo che ha prodotto l'accordo con Mediapro, naufragato per l'inadempienza degli spagnoli, la Lega di Serie A tenta la strada residua per vendere i diritti tv del campionato al via il 19 agosto. "Il bando è aperto a tutti i broadcaster, vedremo cosa succederà", ha aggiunto. Adesso si apre la fase di offerta da parte di tutti broadcaster, nazionali e internazionali. Stiamo parlando di uno dei settori più importanti per l'Italia, per il Pil, per il valore aggiunto e le opportunità di crescita per il Paese.

Gli avvocati della Lega hanno analizzato nella notte il set di documentazione, arrivando alla conclusione che quelle di Mediapro non sono garanzie a prima richiesta, sono fornite da soggetti terzi rispetto al gruppo spagnolo (presumibili soci cinesi di Orient Hontai ma per i legali nemmeno questo è chiaro) e quindi non escutibili dalla Lega.

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