Flat tax per imprese e famiglia, come funziona

Share

"E a ridurla - dal 27,5% al 24% - è stato il governo Renzi", ha dichiarato il deputato Luigi Marattin. La flat tax e il dipendente di call center (La Stampa, 5 giugno 2018)Se single vedrà abbattersi la sua Irpef da 21.320 euro a 8.699.

Ma a criticare Bagnani sono anche gli ex "alleati" di Forza Italia: "Sono chiacchiere che già disattendono il loro contratto e certamente disattendono il programma del centrodestra".

Un altro dei temi caldi sul tavolo del Tesoro è la flat tax, (letteralmente 'tassa piatta'), ossia un sistema fiscale non progressivo, basato su un'unica aliquota fissa. E in moltissime famiglie italiane c'è una ragazza o un ragazzo che combatte fra mille ostacoli che deprimono la sua intraprendenza. Ecco perché ho presentato una proposta di legge per innalzare a 50mila euro di reddito annuo la soglia per professionisti e piccole partite Iva per aderire al cosiddetto regime forfettario (regime dei minimi) che già prevede una tassazione piatta del 15% sostitutiva di Irpef e Iva.

Per la flat tax fa dunque fede quanto scritto sul contratto. "La misura è sostenibile, costa circa 250 milioni di euro annui interamente coperti con tagli di sprechi e spese improduttive".

Sky - Roma, c'è l'accordo con l'Atalanta per Cristante: il punto
Bisogna parlarne bene con l'Atalanta , è il capitano della squadra ed è molto felice per l'obiettivo Europa". Che stagione è stata quella di Petagna? "Andiamoci piano con il Papu". "Andiamoci piano.

Siri: nel 2019 flat tax anche per le famiglie "Quel che si può dire, è che già nel 2019 si vedrà la prima flat tax". Intervenendo alla trasmissione Agorà (RaiTre), Bagnai ha riferito che ci sarebbe un accordo per far partire la Flat tax sui redditi di impresa dal 2019 mentre a partire dal 2020 la flat tax sarà applicata anche alle famiglie. Un'ipotesi che si era fatta strada dopo la nomina a ministro dell'Economia di Giovanni Tria, non ostile in passato a questo scenario.

Su giovani e lavoro si farà riferimento alla Costituzione, al primo articolo della Carta, declinando le promesse elettorali: ovvero un maggiore sostegno a chi oggi è ai margini della società, ma allo stesso tempo, come ha chiesto la Lega, intrecciando l'obiettivo di una maggior reddito sociale per gli incapienti con la garanzia di impegno e responsabilità da parte di chi saranno i destinatari.

Bagnai ha inoltre escluso che la riduzione venga finanziata con un incremento delle imposte indirette: "Per noi il discorso dell'aumento dell'Iva è assolutamente fuori discussione", ha affermato. "Poi per le famiglie cominceremo già dal 2019 con dei paramentri che andranno a perfezionarsi nel 2020 fino a completarla". Inizialmente saranno favorite le famiglie con molti figli. "Il secondo intervento sarà sulle imprese, dall'anno prossimo interverremo sulle famiglie". Cifre lontane dai 30-35 miliardi che auspica Siri, anche se l'emersione di redditi finora sfuggiti al fisco sarebbe in grado di produrre effetti benefici protratti anche negli anni a venire.

Share