G7, Conte: "Con Usa rapporti strategici e non c'è conflitto con l'Europa"

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E' la dura accusa lanciata dal ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, all'indomani della conclusione del summit in Canada, finito nel caos dopo la decisione dell'inquilino della Casa Bianca di ritirarsi dal documento finale. "Si puo' distruggere molto rapidamente una quantita' incredibile di fiducia con un tweet. Questo rende ancora piu' importante per l'Europa restare unita e difendere i suoi interessi in maniera ancora piu' aggressiva", ha sottolineato il capo della diplomazia di Berlino su Twitter.

"Ora valutiamo dazi sulle auto che invadono il mercato americano" si legge in un altro messaggio.

In ogni caso si sta creando in Canada una sorta di fronte anti-protezionismo con Francia, Germania, Canada, Giappone, anche lui un forte esportatore, e che include una Gran Bretagna in fibrillazione che dopo la Brexit è alla disperata ricerca di mercati alternativi.

Primo appuntamento ufficiale sulla scena internazionale per il premier italiano Giuseppe Conte. Si prepara il nuovo disordine mondiale, che la Russia e la Cina hanno ben compreso.

L'Austria chiude 7 moschee. Salvini: "Allontanare i pericolosi"
La chiusura avviene con decreto dell'ufficio della cancelleria competente per le questioni religiose e non è appellabile. Quattro a Vienna, due in Alta Austria e una in Carinzia .

Charlevoix - Donald Trump non ha aspettato nemmeno di arrivare al G7 per lanciare una frase-bomba. Si tratta praticamente dell'unico commento positivo del presidente degli Usa al G7 canadese. Ha dimostrato attenzione nei riguardi di questa nuova esperienza di governo, si e' congratulato ed ha espresso grande entusiasmo per l'attivita' che ci attende.

Invito alla Casa Bianca. Conte ha mantenuto una posizione "moderata" sulla questione dazi, non unendosi quindi al fronte anti Trump guidato dal presidente francese Emmanuel Macron.

Il momento più critico nelle relazioni tra i due stati si è raggiunto in occasione del sesto test nucleare effettuato dalla Corea del Nord nel settembre 2017. "È un insulto", ha detto Trudeau, ricordando che il suo paese e gli Stati Uniti sono partner, alleati, amici, insomma non certo un pericolo per la sicurezza della nazione americana: e ha annunciato che davanti alla mossa trumpiana il Canada non subirà in silenzio.

È l'ultima fase dell'età della destabilizzazione che dovranno affrontare in futuro l'Europa e l'Italia: questo è il messaggio che proviene del G7 in Canada.

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