Governo Conte. Mercati respirano: spread in calo, Piazza Affari positiva

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La nascita del governo di Giuseppe Conte sostenuto da Lega e Cinque Stelle e la probabile sostituzione del premier spagnolo Mariano Rajoy, leader popolare, con il socialista Pedro Sanchez, spingono le Borse di Milano e Madrid, la prima in crescita del 2,6% e la seconda dell'1%.

Partenza in rialzo per Piazza Affari che ha aperto in rialzo dello 0,7% per poi rafforzarsi fino a +1,15% dopo la debacle della vigilia sulla crisi politica italiana. Il Ftse Mib sale del 2,5% a 22.229 punti, spinto dal comparto banche, che sale del 3,9%. Il differenziale è, infatti, sceso a 272,9 punti con un rendimento al 3,038%. Si restringe anche il differenziale sui titoli a due anni, il segnale di allentamento delle preoccupazioni degli investitori in un orizzonte a breve-medio termine. Alche gli altri listini del Vecchio Continente sono in salute, con Parigi in crescita dello 0,9%, Francoforte dello 0,64% e Londra dello 0,55%.

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Anche il cane di famiglia, Whisky , ha avuto un ruolo perché, insieme a damigelle e paggetti, ha "aperto la strada" alla sposa . Damigella d'onore è la figlia quindicenne Stella che indossa un abito lungo lilla che risalta ancora di più la sua bellezza.

Per quanto riguarda il petrolio, il Wti sale del 2,1% a 68,13 dollari al barile. L'euro è stabile a 1,16 dollari.

DAZI - Mercati asiatici in rosso nell'ultima seduta della settimana. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Washington Post, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara ad annunciare l'imposizione di dazi doganali sulle importazioni di acciaio e di alluminio Usa dal Canada, Messico e dall'Unione europea, già nella giornata di oggi, in concomitanza con l'apertura dei lavori del G7, che si svolgerà per tre giorni in Canada. Scendono anche le Borse cinesi, con Shanghai che perde lo 0,9% e Shenzhen l'1,45%, mentre Hong Kong è in ribasso dello 0,16%. Le tensioni registrate sull'azionario e sui titoli di debito italiani hanno fatto chiudere in calo anche Wall Street: il Dow Jones ha bruciato l'1,6%, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,5%. Sui mercati valutari l'euro recupera nettamente sul dollaro, a quota 1,166. Giù Sidney, in calo dello 0,32%.

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