Ilva, Emiliano al Mise per la proposta di decarbonizzazione

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Le trattative sull'Ilva si riaprono con il nuovo ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio.

Il tavolo sarà l'occasione per Legambiente per ribadire la propria posizione sul futuro dello stabilimento e chiedere che le attività industriali non arrechino nuovi danni alla salute di cittadini e lavoratori e all'ambiente.

L'associazione ha chiesto di annullare gli atti del precedente Governo e bandire una nuova gara per l'acquisizione del complesso aziendale ILVA, in cui la gassificazione degli impianti sia una pre-condizione per l'ammissibilità dell'offerte e che attribuisca al piano ambientale presentato dai partecipanti il range di punteggio più alto per la valutazione globale dell'offerta.

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Messi alza gli occhi al cielo: servirà anche un aiuto dall'alto ora all'Argentina , che ora deve fare la corsa sull'Islanda . Sampaoli non ha capito che Messi non è Cristiano Ronaldo , capace di trascinare la sua squadra.

Negli ultimi giorni Di Maio ha dichiarato che su Ilva, dopo aver ascoltato i diversi soggetti interessati, prenderà decisioni con "la massima responsabilità" e ha stoppato come "idea personale" la proposta che Beppe Grillo ha lanciato dal suo blog, ovvero Ilva chiusa e trasformazione dell'area in un'attrazione turistica. Legambiente ripropone la necessità di un'area a caldo più piccola rispetto a quanto preventivato da Mittal, in modo che non venga superato il limite di 6 milioni di tonnellate annue rivenienti dal ciclo integrale basato sul carbone, la attuale tecnologia produttiva. Obiettivo: "che i cittadini di Taranto possano avere il diritto di respirare aria pulita".

Alle 15.30 è previsto un incontro con il Codacons e alle 16.30 con ArcelorMittal che, attraverso la controllata Am Investco, si è aggiudicata l'Ilva.

Una soluzione secondo Legambiente potrebbe essere quella di un incremento degli importi resi disponibili per interventi alle famiglie in difficoltà economica dell'area di crisi industriale (Taranto, Statte, Massafra, Crispiano, Montemesola) attraverso la previsione di un contributo specificatamente destinato ai proprietari di immobili dei Tamburi per la riqualificazione del quartiere attraverso l'effettuazione di lavori di ristrutturazione delle facciate degli immobili.

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