Immigrazione: Mentana contro Macron dopo le critiche a Salvini sul caso Aquarius

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Le parole dei portavoce di Macron hanno fatto salire la tensione tra Italia e Francia. Una mossa che segnerebbe una profonda frattura nei rapporti tra i due paesi, ma che all'ANSA fonti di Palazzo Chigi escludono, almeno "per ora". "La Spagna ha praticato addirittura i respingimenti a caldo che sono stati anche condannati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo". Dobbiamo essere pronti ad affrontare la prossima crisi migratoria.

Mossa positiva che però non basta. Perché il leader del Carroccio ha tuonato più volte che non sono i soldi che l'Italia chiede: "Quello che ci interessa - ripete Salvini - è un aiuto concreto sulle migliaia di ricollocamenti che sono solo sulla carta e non sono effettivi". "Mi sembra", ha aggiunto "che proprio in questi minuti l'ambasciatore francese sia stato convocato dal nostro ministro degli Esteri per chiedere spiegazioni sugli insulti rivolti non a un governo, ma a un popolo che è primo al mondo per solidarietà e accoglienza". Contemporaneamente avrebbe potuto fare appello a tutti i paesi dell'Unione, Italia in testa, affinché lavorino insieme per trovare reali soluzioni che passano inevitabilmente per la ripartizione dei rifugiati politici tra gli stati membri, la gestione dei migranti economici, lo sviluppo di una polizia comune delle frontiere europee e l'apertura di un dialogo serio tra tutti i 27 per un sostegno allo sviluppo delle economie africane, l'unica vera soluzione per affrontare l'immigrazione. E incrocia messaggi destinati a Bruxelles e alla politica interna.

"Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti - ha risposto Palazzo Chigi - e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo".

Oggi il partito nazionalista corso ha proposto di far approdare la Aquarius, che trasporta 629 migranti raccolti in mare nel weekend, in un porto della Corsica.

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Il calciatore che ha dato il via al vergognoso ha poi chiesto scusa attraverso Instagram: " Mi scuso con tutti quelli di Napoli ".

Per il Movimento 5 Stelle si muove subito il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, a cui si deve formalmente la responsabilità sui porti italiani, che scrive ironicamente: "Ringraziamo il presidente #Macron per aver mostrato inedita sensibilità circa il tema migranti".

"Di navi Ong non ce n'è una con bandiera italiana, sono tutte straniere. - specifica infine - Non si capisce in base a che cosa debbano arrivare tutte in Italia". Mentre Merkel frena e invita a "rispondere in modo unitario". "E poi quella che c'è adesso al largo della Libia è di una Ong tedesca con bandiera olandese".

In serata anche l'Eliseo sottolinea di non aver avuto alcun segnale sul possibile annullamento della prima visita di Conte.

Il leader della Lega ha affidato il proprio pensiero a Twitter: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono 'vomitevole'. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: #primagliitaliani".

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