L’Aquarius è arrivata a Valencia

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Dopo nove giorni in mare hanno toccato finalmente terra i 629 migranti che da sabato scorso erano a bordo della nave Aquarius. Marco Imarisio del Corriere della Sera scrive che "nell'attesa che si definisca il loro status giuridico, la maggior parte dei migranti dell'Aquarius trascorreranno le loro giornate in abitazioni private, messe a disposizione dai cittadini di Valencia e dalla curia". Sos Mediterranee ha anche postato un video in cui si vedono i migranti sulle navi della navi ballare ed esultare alla vista delle coste spagnole. Sulla banchina del molo erano presenti circa 700 giornalisti da ogni parte d'Europa e sono stati tenuti ad una distanza di circa 200 metri dal punto in cui sono attraccate le navi. L'Italia ci ha respinti ma Dio non lo farà mai": "è quanto ha detto uno dei migranti a bordo della Aquarius, sbarcato stamattina a Valencia, secondo quanto riferisce Medici Senza Frontiere.

Intanto, però, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha rivendicato il successo dello sbarco a Valencia: "Per la prima volta", ha twittato, "una nave partita dalla Libia e destinata in Italia attracca in un Paese diverso: segno che qualcosa sta cambiando, non siamo più gli zerbini d'Europa". Lo ha annunciato la vicepremier spagnola Carmen Calvo, che ha accettato la proposta presentata dal governo francese, dopo una conversazione con l'ambasciatore francese a Madrid. Nelle stesse ore dell'attracco a valencia, vicino a Lampedusa i 42 migranti soccorsi nel Mediterraneo dalla nave da guerra americana Trenton sono stati trasferiti sulla nave Diciotti della Guardia Costiera italiana. Si tratta dei superstiti del naufragio che aveva causato la morte di altre 12 persone.

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Inizialmente Sos Mediterranee aveva rifiutato l'offerta della Spagna perché non riteneva il proprio equipaggio e le persone soccorse in una condizione tale da sopportare un viaggio così lungo; si è poi convinta quando le autorità italiane hanno concesso il supporto di due navi, che hanno molto alleggerito l'onere per la ong.

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