Matteo Salvini: "Favorevole alla reintroduzione del servizio militare"

Share

Salvini parla poi delle sanzioni alla Russia: "Il mio governo preoccupa la Nato per le sanzioni alla Russia - dice -? Accolgo con favore il fatto che l'Italia abbia iniziato ad aumentare la spesa per la difesa, ma anche il fatto che il Paese contribuisce alle missioni e alle operazioni della Nato in molti modi diversi" ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rispondendo, in conferenza stampa a Bruxelles, in merito al rispetto dell'impegno preso nel 2014 in Galles dall'Italia, al pari di tutti gli altri Paesi della Nato, di raggiungere un livello di spesa per la difesa pari al 2% del Pil entro il 2024. La Nato però "non intende isolare" Mosca e dunque è "importante che il dialogo politico prosegua", in linea con il "doppio approccio della Nato", ha precisato. Normalmente questo tipo di messaggi da parte di leader di Stati o organizzazioni internazionali come la Nato si limitano solo alle formule di rito, come gli auguri di buon lavoro e la promessa di incontrarsi presto. Ma attenzione! Saremo fautori di una apertura verso la Russia.Una Russia che ha consolidato, negli ultimi anni, il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. "Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa".

Immigrazione, dazi e Russia. L'impronta di Conte sul G7
Detto questo, la Russia dovrebbe partecipare a questo meeting", ha ribadito. Poi ha aggiunto, velatamente ironico "impaziente di vederli domani".

L'Italia chiede "che si rafforzi la volontà di una Nato più attenta al Mediterraneo", che sostenga l'Italia e l'Unione Europea nelle "principali sfide che ci troviamo di fronte: lotta al terrorismo e lotta al traffico di esseri umani". Anche il cancelliere austriaco Kurz, che guida un governo di cui fanno parte i nazionalisti di Strache alleati di Salvini, ha ribadito ieri nel suo incontro con Putin a Vienna come il suo Paese non intenda promuovere il superamento delle misure restrittive dell'UE.

Share