Milan, c'è il socio di Yonghong Li

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Il condizionale resta d'obbligo per molte ragioni: per la portata e la delicatezza dell'operazione, per l'estrema riservatezza che ha avvolto e continua ad avvolgere la vicenda, perché sono stati tanti i nomi presunti e probabili accostati ultimamente al club rossonero. Il proprietario e presidente del Milan ha trovato i 32 milioni di euro necessari per completare l'aumento di capitale richiesto entro il 28 giugno. Al Milan sono pessimisti sul primo round all'Uefa e puntano le loro carte sul Tas di Losanna, dove una seconda udienza è prevista per la fine del mese, con una deiciosne che potrebbe essere ribaltatata in favore di una sanzione e limitazioni di mercato.

Positivo il blitz italiano di Yonghong Li che avrebbe trovato un socio di minoranza per il Milan. Innanzitutto in ottica Elliott, il fondo anglo-americano che vanta complessivamente nei confronti del Milan e del suo proprietario 303 milioni di credito (interessi esclusi) e che in tutto questo tempo è rimasto con discrezione alla finestra, in attesa di capire se Li Yonghong avrebbe rispettato tutte le scadenze finanziarie. Dopo il lavoro di Marco Fassone, che aveva dato l'incarico ad alcuni istituti di sondare la disponibilità di eventuali investitori, il nome che sta circolando con maggiore insistenza sarebbe quello di John Fisher. Figlio dei fondatori del marchio di abbigliamento Gap, è attivo nel ramo immobiliare e, secondo Forbes, ha un patrimonio di 2,9 miliardi di dollari. Con o senza Europa.

Nave Diciotti con 932 migranti a Catania
Secondo quanto riportano alcuni quotidiani locali, a bordo ci sarebbero anche due cadaveri . I profughi sono per la maggioranza di origine eritrea.

Oltre al profilo del ricco imprenditore americano, in mattinata sarebbe uscito anche un nome di un altro potenziale socio di minoranza. Secondo il network di Murdoch si tratterebbe di un malese nato a Kuala Lumpur, con residenza a Singapore e a rappresentare un gruppo di imprenditori orientali interessati ad entrare nel pacchetto azionario del club rossonero. La notizia shock è che a muovere i fili dietro questa operazione ci sarebbe niente di meno che Jorge Mendes, il potentissimo agente di calciatori tirato in ballo più volte negli ultimi giorni sulla questione Andrè Silva-Falcao, in quale in queste ore sarebbe proprio a Singapore per gestire la transazione da intermediario.

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