Pensioni, Di Maio: "Taglieremo quelle d'oro e aumenteremo le minime"

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Il vice premier spiega anche che il taglio non riguarderà chi si è meritato simili pensioni versando contributi regolari, ma solo chi queste cifre le raggiunge senza aver faticato per averle.

Nell'agenda del ministro del Lavoro Luigi Di Maio la prossima settimana ci sono due punti importanti del contratto di governo: l'abolizione dei vitalizi e subito dopo quella delle pensioni d'oro.

Roma - "Vogliamo finalmente abolire le pensioni d'oro che per legge avranno un tetto di 4.000/5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto". E poi: "Cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentarle le pensioni minime". Se si considera che l'aliquota massima oggi è al 43 per cento, la riduzione al 20 equivarrebbe mediamente, per le "pensioni d'oro", a un regalo fiscale intorno ai 1500 euro mensili. "Ma è uno zero che distingue la realtà dalla demagogia".

Il vicepremier punta a colpire i "nababbi" che fanno le vacanze a "spese dello stato"; per loro, ha sottolineato il ministro, l'estate ormai alle porte "sarà diversa".

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Si tratta di dazi del 25 per cento, per un valore complessivo pari circa a 2,8 miliardi di euro. Nella lista, infine, compaiono diversi prodotti legati all'alluminio e all'acciaio.

"Le pensioni d'oro sono un privilegio rubato". Il Segretario della Uil Barbagallo lo ha detto a chiare lettere, un intervento di questo tipo sarebbe incostituzionale. Con la Flat tax i redditi dei pensionati d'oro cresceranno del 30%.

Secondo i dati Inps, le pensioni private erogate nel 2018 sono state pari a 17,88 milioni, di queste 12,8 milioni, cioè il 70,8%, sono inferiori a 1.000 euro. Non basta il mese o più passato a studiare con Salvini tutti i sistemi per privilegiare quegli elettori che si aspettano di risolvere i problemi con il reddito di cittadinanza senza lavorare e senza aver versato contributi, alle spalle di chi ha lavorato una vita. Il risparmio prevede di togliere a coloro che guadagnano maggiormente qualche miliardo di euro, permettendo così ai più deboli di avere un'entrata maggiore.

"Di Maio dice che dalle pensioni d'oro recupera un miliardo - twitta a sua volta l'economista e senatore dem Tommaso Nannicini - se gli va bene saranno al massimo 100 milioni".

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