Rapporti non protetti con l'Hiv: arrestato "untore" ad Ancona

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E' sieropositivo da dieci anni, ma aveva rapporti sessuali non protetti con le partner senza alcun tipo di precauzione.

I due si erano conosciuti a fine anno ad una cena ed avevano cominciato a frequentarsi dal mese di febbraio. La ex convivente dell'uomo è morta di Aids mesi fa. L'attività investigativa della Squadra Mobile di Ancona coordinata per la delicatezza dell'indagine dal servizio centrale operativo della Polizia di Stato, guidati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, permetteva di dare certezza che l'indagato era già affetto dalla sindrome da almeno 11 anni. La donna è stata irreparabilmente contagiata nel recente periodo trascorso dal virus. Dopo qualche tempo un amico le ha confidato di essere venuto a sapere che il compagno aveva l'HIV e dopo dei controlli la donna ha avuto la terribile diagnosi. Sono in corso indagini per identificare altri partners potenzialmente contagiati. Le forze dell'ordine hanno anche perquisito l'appartamento dove viveva l'uomo, sequestrando computer, tablet, telefonini e supporti informatici, strumenti con cui il 35enne chattava in cerca di nuove frequentazioni. Ma adesso agli agenti della Squadra Mobile di Ancona spetta il compito di tamponare la propagazione del virus che porta alla malattia dell'AIDS e lancia un appello a tutti coloro possano avere informazioni utili alle indagini.

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"Chiunque fosse in possesso di notizie utili, è pregato di contattare con urgenza personale della Polizia di Stato - Squadra Mobile di Ancona, negli orari mattina o pomeriggio al numero 071-2288595". L'uomo è stato arrestato e si trova ora nel carcere di Ancona.

Cosa fare in caso di sospetto contagio, le indicazioni nel video con l'intervista al dott Tavio, direttore del reparto di malattie infettive dell'Ospedale regionale di Torrette.

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