Reddito di inclusione: in Piemonte 20.707 domande in 4 mesi

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Si amplia la platea dei beneficiari del Rei, il Redito d'inclusione: per richiederlo basterà ora dimostrare di avere un reddito basso, mentre non si terrà più conto della composizione del nucleo familiare.

Da luglio 2018, infatti, non sarà più necessario rientrare in particolari nuclei familiari con specifiche caratteristiche che contemplavano la necessaria presenza di un disabile, di una donna in gravidanza o di un disoccupato. "Non scandiamo slogan, ma mettiamo in campo interventi per aiutare chi sta male". "Con queste misure lo stiamo dimostrando".

I richiedenti in possesso dei requisiti possono presentare domanda al Comune di Vicenza, esclusivamente prendendo appuntamento allo sportello sociale al numero di telefono 0444 222555 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12. Occorrerà semplicemente rientrare sotto i limiti economici previsti, vale a dire l'ISEE entro i 6mila euro, l'indicatore situazione reddituale fino a 3mila euro e qualche paletto sul patrimonio. Sono comprese le famiglie di fatto conviventi da sei mesi, di cui almeno un componente sia residente in Sardegna da un periodo non inferiore a 24 mesi.

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Una volta che linee guida della Giunta saranno approvato dalla Sesta commissione (Sanità) del Consiglio regionale, le amministrazioni comunali avranno 15 giorni di tempo per pubblicare gli avvisi per individuare i destinatari del Reis. "Abbiamo pubblicato il preavviso, attendiamo suggerimenti e integrazioni da parte di tutti i soggetti interessati e per il 1 luglio contiamo di avere proposte progettuali che poi potranno essere utilizzate dalle equipe multidisciplinari che prendono in carico le famiglie o il singolo soggetto beneficiario del Reis".

Tuttavia, precisa l'Inps, saranno disponibili i punti di accesso per le interfacce attualmente in uso per la trasmissione delle domande presentate anteriormente al 1° giugno 2018, che verranno gestite con la verifica dei requisiti familiari. Ai Comuni, nel frattempo, la Regione avra' erogato un'anticipazione dell'80% delle risorse necessarie a pagare i sussidi. Sono esentati dal vincolo della partecipazione a un progetto d'inclusione attiva le famiglie composte da soli anziani over 80, di cui almeno uno con certificazione d'invalidita' grave superiore al 90% e quelle che hanno tra i loro componenti persone destinatarie di sussidi delle leggi di settore. A Verificare l'efficacia dell misure sara' un Tavolo permanente regionale, in collaborazione con l'Osservatorio regionale sulle poverta'.

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