Spesometro, delocalizzazioni e Jobs Act: i punti chiave del decreto dignità

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Un decreto in quattro punti, ha spiegato il ministro, per "ridare dignità a categorie che hanno dato il sangue in questi anni". È il ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio, ad annunciare i tempi di presentazione del primo provvedimento del suo mandato. Pensiamo ad esempio ai decreti banche che hanno salvato delle posizioni di rendita e hanno massacrato i risparmiatori.

"Il tempo in cui lo stato si comportava in questo modo è finito", assicura il ministro, prima di iniziare a elencare i contenuti del Decreto Dignità.

Per le imprese elimineremo lo spesometro, redditometro e studi di settore. "L'era della martirizzazione degli imprenditori è finita, ora avranno lo Stato dalla loro parte", scrive ancora sul blog delle stelle.

"Il primo decreto che presenterò si chiamerà Decreto dignità". Il secondo punto che sarà inserito in questo decreto riguarda la disincentivazione a delocalizzare: "Chi prende fondi pubblici non può andare all'estero".

"Non è con più leggi" che si tutelano i lavoratori, ma "dicendo che le norme esistenti le lasciamo, adesso è il momento di farle rispettare, di potenziare i controlli e di ridurre la burocrazia di chi le applica", perché non si possono compilare "decine e decine di scartoffie", ha detto Maio nell'informativa in Aula alla Camera sugli incidenti sul lavoro, sottolineando che la strada è anche quella "di premiare chi le rispetta". Lotta alla precarietà. Gioco d'azzardo, "come ministro dello Sviluppo Economico voglio evitare la pubblicità del gioco d'azzardo", ha precisato Di Maio.

Le decisioni dell'Uefa su Roma e Inter. Il comunicato
Stessa storia per il Trabzonspor, mentre per il Fenerbahce il regime di settlement agreement varrà fino al 2019-20. Ulteriori contributi finanziari , se applicabili, verranno trattenuti come specificato in ciascun accordo.

Nel punto relativo alla lotta alla precarietà è prevista la revisione del Jobs Act per "garantire quella serenità" necessaria a vivere meglio.

Su quest'ultimo punto, Di Maio, che ha anche la delega alle telecomunicazioni, spiega: "vieterò la pubblicità del gioco d'azzardo". "Entrambi nuociono gravemente alla salute dei cittadini".

Per Di Maio si tratta di "quattro punti fondamentali da cui è necessario partire per ristabilire un principio calpestato in questi anni: il cittadino al centro".

(Jamma) - Il governo punta ad avviare il reddito di cittadinanza nel 2019 introducendo il fondo nella prossima legge di Bilancio.

"Le pensioni d'oro è uno di quei provvedimenti che vogliamo portare a casa il prima possibile".

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