Ticinonline - Il cagnaccio Fognini spaventa Cilic

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L'impresa sfuma in dirittura d'arrivo.

Splende l'azzurro sul Roland Garros 2018: con Marco Cecchinato già qualificato ai quarti e Fabio Fognini che va a caccia dello stesso risultato (affronta oggi, nel tardo pomeriggio, Marin Cilic), finalmente l'Italia del tennis maschile torna a vivere grandi giornate.

Facile per Del Potro, che batte con un triplo 6-4 Isner, prendendosi cosi la rivincita della semifinale di Miami.

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Raggiunta la soglia non si può più usare il servizio e bisogna attendere il primo giorno del mese successivo. La musica è disponibile per lo streaming ma anche per il download su dispositivi mobili.

L'annullamento della sfida tra le due ex n.1 al mondo ha anticipato di quasi un'ora la discesa in campo di Fognini sul Centrale "Philippe Chatrier". Il problema però è un altro, ovvero che per trionfare in uno Slam sono necessari alcuni incastri importanti: per esempio il solo fatto di "aver vinto quattro partite e aver di fronte ancora una settimana, che per di più emotivamente e fisicamente è quella più difficile". Il croato, pur concedendo due set a Fabio Fognini (18), il secondo ed il terzo in tutto il torneo, ha superato l'ostacolo rappresentato dall'italiano, battendolo per 6-4 6-1 3-6 6-7 (4/7) 6-3 al termine di una partita spettacolare. Il set si chiude senza che nessuno dei due giocatori riesca a strappare il servizio all'avversario.

Alla fine ha vinto Cilic, ma Fognini ha dimostrato che, soprattutto sul rosso, può davvero giocarsela con tutti, anche e soprattutto con il miglior Cilic, lo ripetiamo, visto a Parigi.

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