Tributi comunali, è l'ora: scade l'acconto per Imu e Tasi

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Devono pagare le due imposte comunali anche gli affittuari, ma solo se l'immobile non è utilizzato come prima casa.

Qualora si decida di pagare in due rate, a chi non ha registrato cambiamenti rispetto al 2017 basterà pagare il 50% dell'imposta versata l'anno precedente entro il 18 giugno, mentre il saldo dovrà essere pagato entro il 17 dicembre 2018 (il 16 cade di domenica), tenendo conto delle aliquote e degli sconti adottati dai comuni nel 2018. 43 del testo unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 917/86, 0,90%; Abitazioni locate, con contratti di locazione ex art. 2, commi 3 e 5, Legge 431/98 a soggetti che le utilizzano come abitazione principale in quanto ivi residenti, 0,76%; Alloggi di edilizia residenziale pubblica, regolarmente assegnati, di proprietà di altri Comuni, 0,76%; Abitazione principale, classificata nella categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, del soggetto passivo in cui, unitamente al proprio nucleo familiare, dimora abitualmente e risiede anagraficamente, 0,35%; Terreni agricoli, 0,76%; Abitazione per la quale sussista un provvedimento di sfratto esecutivo per morosità, emesso dalla competente Autorità Giudiziaria, applicabile limitatamente al periodo intercorrente fra la data di emissione del suddetto provvedimento e quella di effettiva esecuzione dello sfratto, 0,90%.

Imu e Tasi 2018, ci siamo quasi. L'importo minimo al di sotto del quale non si effettua alcun versamento è di 12 euro, a meno che il Comune non ne abbia stabilito uno diverso (anche più basso). Le aliquote e le detrazioni sono rimaste uguali, così come il modo di versare Imu e Tasi.

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Come pagare Imu e Tasi 2018? "L'onere è aggravato dal fatto che l'imposta si paga anche se la struttura è chiusa o vuota", sottolinea il presidente dell'associazione Bernabò Bocca. Lo stesso vale per la base di calcolo: se il possesso o una modifica, ad esempio da prima a seconda casa, sono cambiati nel corso del 2017, sarà necessario ricalcolare l'imposta piena per l'intero 2017 e poi suddividerla a metà.

Tuttavia, anche in questa ipotesi, se la casa principale risulta "abitazione di lusso" la Tasi va pagata ugualmente.

Si parte con la scadenza del 18 giugno delle tasse sul mattone, da sempre fonte di un acceso dibattito politico tra favorevoli e contrari, con circa 18 milioni di contribuenti interessati e con un introito per le casse dello Stato di circa 20 miliardi complessivi, 10 con la rata in acconto in scadenza il prossimo lunedì.

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