Untore, l'appello della polizia alle vittime inconsapevoli: se lo riconoscete, contattateci

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Da quanto risulta dalle indagini, l'uomo, un autotrasportatore 36enne di Ancona, adescava le donne anche sui social ed è stata proprio la Polizia a diramare foto e generalità del soggetto "per il rilevante interesse pubblico che potrebbe riguardare eventuali vittime di reato". L'attività investigativa della Squadra Mobile di Ancona coordinata per la delicatezza dell'indagine dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, Sezione Reati di Genere, ha di fatto rilevato - secondo la nota stampa uscita poco fa - "imperdonabile malafede in quanto consapevole del suo stato di salute, quindi responsabile a titolo di dolo di non aver adottato le necessarie precauzioni per evitare il contagio alla/alle vittima, non rendendola edotta del suo stato di salute (sono in corso indagini per identificare altri probabili partners potenzialmente contagiati)".

L'arresto è stato eseguito dagli agenti della squadra mobile.

Clamoroso errore crea confusione nel GP del Canada
I piloti, in ogni caso, non si sono lasciati distrarre e hanno continuato sino alla vittoria finale di Vettel. Non ci sono stati fortunatamente sorpassi di rilievo ai fini della classifica nelle ultime due tornate.

La vicenda ricorda il caso romano di Valentino Talluto, condannato a 24 anni di carcere per aver infettato con il virus dell'Hiv almeno trenta partner, il figlio in grembo di una di queste, e di averne esposte al rischio ventisette pretendendo intimità non protette nonostante fosse a conoscenza della sieropositività da dieci anni. Gli esiti clinici effettuati presso il reparto malattie infettive dell'ospedale di Torrette di Ancona, purtroppo, non lasciavano scampo: era essere stata contagiata nel recente periodo trascorso dal virus dell'Hiv.

Ancona, positivo Hiv aveva rapporti non protetti: arrestato "untore". Ora è lotta contro il tempo per rintracciare tutte le partner sessuali dell'untore e la polizia di Ancona, tramite il Questore Oreste Capocasa, ha lanciato un appello ufficiale. Particolarmente importante nei Paesi in via di sviluppo è la trasmissione verticale, che può avvenire sia durante la gravidanza che durante il parto che ancora nell'allattamento. Nelle campagne di sensibilizzazione degli ultimi anni è stato indicato il profilattico come mezzo pù sicuro per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, AIDS compresa. Il profilo che è emerso di Claudio Pinti è quello di una persona cinica, un giovane uomo che non è chiaro per quale ragione ha commesso qualcosa che se confermato sarebbe terribile.

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