Usa, i dazi allʼEuropa, al Messico e al Canada scatteranno da mezzanotte

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Lo ha detto Wilbur Ross, il segretario americano al Commercio. I dazi di Trump colpiranno quasi 5 milioni di tonnellate di prodotti europei, di cui 3,4 milioni rappresentati da prodotti finiti e 1,5 milioni di prodotti semi-finiti e altri prodotti, come cavi e tubi, secondo i dati raccolti da Bloomberg, che ha analizzato l'export dei Paesi dell'Unione Europa verso gli Usa nel 2017. Proprio ora che la crisi di governo in Italia sembra avviata a concludersi con la nascita di un esecutivo 'politico' guidato da Lega e M5S, i nuovi venti di una guerra commerciale globale a tutto campo hanno innervosito gli investitori. La Cina è il principale produttore di acciaio a basso costo grazie a sussidi e dumping. Tre le linee d'azione: tariffe doganali su molti prodotti simbolo americani, dai jeans Levi's alle moto Harley Davidson sino al whiskey Bourbon e al burro di arachidi. E infine il caso sarà portato davanti al Wto.

"Siamo pronti a far fronte a qualsiasi tipo di scenario e a difendere gli interessi Ue e il diritto commerciale internazionale".

Gli Stati Uniti hanno infatti deciso di non prorogare le esenzioni temporanea concessa tre mesi fa all'Unione europea e ai due Paesi americani fino alla mezzanotte di oggi e quindi di applicare dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% sull'alluminio. "La eventuale rappresaglia non avrà un impatto significativo sull'economia statunitense", ha aggiunto.

Oggi sentenza dell'UEFA su Buffon: l'ipotesi PSG può allungare la squalifica
Dopo l'addio alla Juventus Gianluigi Buffon torna a parlare della depressione di cui ha sofferto tra il 2004 e il 2005. Dopo esser stato "vittima" di mille parodie, Gigi Buffon si è sottoposto a una divertente intervista degli Autogol.

Tajani: risponderemo con tutti i mezzi disponibili - "Sono molto deluso dalla decisione del presidente Trump di imporre dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio".

Le imprese Usa in Ue sono contrarie - "Le imprese americane in Europa sono contrarie alla decisione del governo Usa" e gli chiedono "di rivedere i suoi piani e all'Ue di assumere un approccio equilibrato nel rispondere a queste misure" in quanto c'è "molta preoccupazione" per "i danni che una disputa occhio per occhio dente per dente causerebbe all'economia transatlantica e il suo impatto su occupazione, investimenti e sicurezza".

Ora "non abbiamo altra scelta che preparare misure appropriate che adotteremo insieme ai nostri partner europei": lo dicono fonti del ministero francese dell'Economia, allineandosi alla condanna già espressa dalla commissione Ue dopo l'annuncio di Washington.

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