Zinedine Zidane lascia il Real Madrid

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Ora posso solo dire che porterò il Real nel mio cuore per tutta la vita. Per molti questa mia decisione non ha senso - ha detto Zidane - ma per me sì. "Ringrazio i tifosi che mi hanno sempre supportato anche nei momenti delicati oltre che non solo come allenatore, mi hanno anche supportato". Proprio su questo nuovo contratto sono iniziate a circolare delle voci riguardo la presenza di una clausola nel suo contratto, ma su questo tema ci sono versioni differenti. "Serve un'altra metodologia di lavoro e per questo ho preso questa decisione", ha spiegato Zidane.

Fulmine a ciel sereno al Real Madrid.

Clamoroso quanto accaduto in casa Real Madrid qualche istante fa: in una conferenza stampa organizzata pianificata all'ultimo momento, Zinedine Zidane ha infatti deciso a sorpresa di lasciare la panchina comunicando ufficialmente che non sarà più il tecnico dei Blancos per la prossima stagione. Zidane ha motivato la sua scelta dicendo che il Real Madrid ha bisogno di un cambio della gestione tecnica per continuare a vincere. In particolare Luca, che si è rivelato ottimo portiere nel torneo di Vinovo dedicato ad Alex e Ricky, ora è al bivio della carriera. Dopo tre anni era la decisione più giusta. "Gestisce molto bene i giocatori, sa trattare con quelli più indisciplinati, che, per ovvie ragioni, comprende". Le altre sei squadre accederanno invece ai gironi attraverso i preliminari.

Politica: ancora tensioni, ma Piazza Affari tenta il recupero
Milano - Apre in netto calo lo spread tra Btp e Bund che segna stamane 270 punti base , 20 in meno della chiusura di ieri. Sostanzialmente stabile l'oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.296,7 dollari l'oncia.

"Per me e per tutti, penso sia arrivato il momento di cambiare".

Alla domanda se la sua decisione possa avere a che fare coi dubbi sul futuro di Cristiano Ronaldo, Zizou risponde: "Assolutamente no". A me piace vincere, in ogni cosa. Chi ci riesce sempre va per il sottile, distingue anche i colori del successo, i suoi toni, le sfumature. "Uno non può essere preparato a questa notizia", ha commentato il presidente Florentino Perez.

Le uniche tensioni sono state quelle con Pepe, Morata e James Rodriguez, i big che hanno perso il posto da titolare. Per me non è un addio, ma un arrivederci a presto.

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