Accordo Trump-Juncker: no dazi su beni industriali, eccetto auto

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Jean Claude Juncker è arrivato alla Casa Bianca nella speranza di disinnescare le tensioni commerciali con gli Usa che rischiano di incrinare in maniera irreversibile le relazioni tra le due sponde dell'Atlantico. Il presidente della Commissione Europea ha incassato nelle scorse ore un accordo sull'addio alle barriere doganali. Gli Stati Uniti da diversi anni le tassano al 2,5 per cento, mentre l'Unione Europea tassa le auto americane al 10 per cento. "È stato un gran giorno per gli scambi commerciali liberi ed equi!". "Volevo raggiungere un accordo oggi e ci siamo riusciti", ha commentato Juncker. Eppure la vigilia era stata densa di nubi. "La volontà è di arrivare a zero tariffe sui beni industriali". Juncker non ha dimenticato quelle parole, e davanti alle telecamere ha ricordato al tycoon che Europa e America sono "alleati, non nemici".

Del resto Bruxelles non resta con le mani in mano.

"Questi sono numeri molto molto sostenibili - ha affermato Trump - Non si tratta di un episodio". Se sara' davvero tregua e persino pace lo si vedra' nelle prossime settimane, anche perche' nel confronto tra la dottrina protezionista dell'America First e i valori del globalismo e del multilateralismo incarnati dall'Unione europea si inseriscono dinamiche del tutto politiche.

Ancelotti: "Cavani? ho già dei giocatori fantastici"
I sei di centrocampo giocheranno tutti a rotazione. "A fine anno non voglio avere giocato sfiancati e altri demotivati". Litigi con De Laurentiis? Ha grande cultura, uno dei miei hobby è il cinema e parlarne con lui è una bella esperienza.

La notizia è di quelle che fa tremare i polsi: "Il pallone regalato da Putin a Trump potrebbe avere un microchip".

A sollevare la questione è stata l'agenzia Bloomberg , alimentando subito commenti allarmati: "C'è un "pallone-spia" alla Casa Bianca?", si chiedono in molti. Il Movimento Cinque Stelle, dunque, avrebbe abbandonato le barricate contro Tap - da qui le forti contestazioni al ministro Barbara Lezzi- ma ha invece preso una linea differente sulla Tav per la quale il no definitivo potrebbe arrivare già nel prossimo autunno.

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