'Barcone con 450 a bordo, non deve venire in Italia'

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E ancora la revisione delle missioni navali nel Mediterraneo che di fatto, ha detto, aiutano il traffico di esseri umani.

Sulle tensioni col Quirinale, dopol'intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha chiamato il premier Conte per sbloccare lo sbarco, superando la posizione ferma di Salvini, quest'ultimo risponde: "Non si è mai intromesso in quello che io ho fatto come ministro dell'Interno".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini da Innsbruck parla della Diciotti proprio negli stessi minuti in cui la nave con 67 migranti a bordo sta attraccando nel porto di Trapani. "A questo scopo è essenziale che il porto di sbarco sia identificato sul territorio maltese, in quanto il coordinamento è correntemente in capo al RCC Malta e che l'evento si è verificato nell'area Sar maltese". "Se non c'è stata violenza, qualcuno deve pagare".

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Mentre le soluzioni corrono lungo tre direttrici: disciplina dei mercati, neutralità e trasparenza degli algoritmi, proprietà dei dati.

"Prima di concedere qualsiasi autorizzazione - ha rincarato poi - attendo di sapere nomi, cognomi e nazionalità dei violenti dirottatori, che dovranno scendere dalla nave Diciotti in manette".

20 avvisi garanzia per vicenda nave Juventa Intanto la Procura di Trapani ha notificato 20 avvisi di garanzia a componenti l'equipaggio della nave Juventa e a personale di Medici Senza Frontiere e Save the Children nell'ambito dell'inchiesta sul favoreggiamento dell'immigrazione clandestina che un anno fa portò al sequestro dell'imbarcazione dell'Ong tedesca Jugend Rettet. Di impegni concreti dei colleghi europei però non si parla, nemmeno da parte del tedesco Seehofer e dell'austriaco Kickl incontrati nel pre vertice nel cosiddetto asse dei volenterosi. L'immigrazione alla Renzi e alla Mare Nostrum alla 600 mila sbarchi, porta alle tendopoli di San Ferdinando dove c'è la giungla e l'illegalità.

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