Bresso, la legionella fa la terza vittima. Cap esclude contagio dell'acquedotto

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Salgono dunquea 17 i casi di contagio accertati. E la procura di Milano ha aperto un'inchiesta.

Tre anziani, un uomo e due donne sono morti tra il 23 e il 25 luglio. Tre le vittime: Lino Mazzola, di 94 anni, morto domenica sera all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo; Eden Stocchi, anche eli di 94 anni e deceduta nella stessa struttura ospedaliera, e la terza, un 84 enne morto questa mattina. Una delle principali cause della legionella è il consumo di acqua inquinata, con la presenza del batterio che infetta poi il corpo.

La malattia del Legionario, più comunemente definita legionellosi, che ha ucciso tre persone nel milanese, è un'infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila. Si tratta anche in questo caso di un'anziana. Il numero totale di persone infettate dalla legionella sale a 18. A confermare la situazione "complicata" e "critica" è l'assessore regionale della Lombardia al Welfare, Giulio Gallera, che - a margine del tavolo sulla sicurezza negli ospedali al Pirellone - ha spiegato che per gestire quella che lui stesso ha definito "un'epidemia di legionella" è stata attivata da subito una task-force. "E se ne hanno un'elevata carica batterica, determinano il diffondersi dell'infezione". Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana. Ricordo che la legionella è un batterio che vive nell'acqua e può proliferare all'interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni.

Sì: il contratto di governo è carta straccia
Bisogna realizzare il programma nei limiti di bilancio e individuare le priorita. Non c'è nessuna contrapposizione con il ministro dell'Economia , Giovanni Tria .

Scoperto nel 1976 deve il suo nome ad un gruppo di ex combattenti dell'American Legion, vittime del primo caso accertato di epidemia provocato dal batterio, con cui erano entrati in contatto durante una conferenza in un hotel di Philadelphia.

Fari puntati allora sulla corretta prevenzione e controllo della legionellosi - soprattutto nell'ambito normativo della sicurezza sul lavoro - che non sempre è fatta a regola d'arte, così come previsto dalle linee guida dell'Istituto superiore di sanità, diramate nel 2015 e in corso di revisione. Incidenza e casi registrati sono in aumento. La legionellosi vera e propria ha invece un periodo di incubazione più lungo, di 5 o 6 giorni. Anche dopo il trattamento potrebbero tuttavia manifestarsi disturbi come malessere generale, difficoltà di concentrazione, dolori muscolari e spossatezza.

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