Dichiarata morta dopo l'incidente, donna si risveglia all'obitorio

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Non avevano capito che in realtà era ancora viva e che la stavano condannando a una morte degna dei peggiori incubi.

Sul caso è stata aperta un'inchiesta, che vede coinvolte le autorità locali che hanno gestito la vicenda e i paramedici che hanno stilato i referti su morti e feriti (due i decessi dichiarati in quella tragedia). Ad accorgersene un addetto al servizio di controllo ordinario della camera mortuaria che si è reso conto che la donna respirava ancora. Tuttavia, la donna era viva ed è stata soccorsa e ricoverata in ospedale, dove tuttora si troverebbe. La donna - della quale le autorità non hanno diffuso le generalità - "non presentava segni di vita", ha assicurato. Il problema era che era morta."Nessuna prova di negligenza", Bradnick, il direttore operativo della compagnia di emergenza medica privata di Distress Alert, sembra piuttosto sicuro di sé.

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Festeggiato da una mostruosa tribuna arancione, con migliaia di tifosi arrivati dall'Olanda. Al 52° l'inglese della Mercedes cambia ancora le gomme, perde una posizione, rientrando 5°.

I familiari della vittima si sono affidati allo Studio 3A, che ha messo a disposizione come consulente tecnico di parte Iuri Collinassi, che dunque prenderà parte a tutte le operazioni peritali.

Nella nazione non si tratta di un unicum: ad aggravare l'ombra incombente sulla gestione dell'accaduto ci sarebbero ben due precedenti recenti, il primo risalente a circa 7 anni fa: un 50enne si svegliò in obitorio, in preda a un terribile (e comprensibile) spavento.

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