Fca, Marchionne è sempre gravissimo. Elkann scrive agli operai

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Un intervento che è sembrato più complicato e grave del previsto al punto tale che il manager non è più uscito da quell'ospedale e il bollettino medico diramato, referta che le sue condizioni sono "irreversibili", a causa di "complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria". A fare la rivelazione è stato migliore amico.

Prosegue Elkann su Marchionne: "Ci ha insegnato che l'unica domanda che vale davvero la pensa farsi, alla fine di ogni giornata, è se siamo stati in grado di cambiare qualcosa in meglio, se siamo stati capaci di fare una differenza".

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha telefonato nel pomeriggio a John Elkann per esprimergli il suo dolore per le condizioni di Sergio Marchionne, e gli ha chiesto di trasmettere la sua vicinanza alla famiglia.

Marchionne ha fatto degli errori, chi l'ha preceduto ha fatto degli errori, la politica in Italia ha fatto degli errori, i sindacati hanno fatto degli errori, gli attori economici hanno fatto degli errori, i protagonisti del capitalismo finanziario fanno degli errori.

Marchionne è in coma irreversibile. Non si sveglierà più
Della sua vita privata si sa ben poco, in quanto negli anni ha mantenuto sempre uno stretto riserbo. Aggravamento tale da non permettere a Marchionne di proseguire l'attività lavorativa.

Altavilla aveva seguito al fianco di Marchionne la decisiva trattativa per Chrysler. "È la lettera più difficile che abbia mai scritto", assicura.

"Se qualcuno in Borsa specula sulla malattia è la dimostrazione che anche nella finanza ci sono persone prive di scrupolo". Per il ministro dell'Interno Matteo Salvini "Fca continuerà a essere in buone mani, non ci sarà nessun problema né per i lavoratori né per il futuro dell'azienda".

"Saremo eternamente grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per avere reso possibile ciò che pareva impossibile". Inoltre, "competitor come General Motors e Ford Motor hanno accelerato lo sviluppo di veicoli elettrici e della tecnologia di guida autonoma, mentre Fiat Chrysler è stata lenta" negli stessi ambiti. Il primo appuntamento di rilievo per il nuovo ad FCA Mike Manley, finora numero uno del brand Jeep, è in programma per mercoledì 25 luglio, quando la società presenterà i propri conti trimestrali, che dovrebbero sancire anche il raggiungimento dell'obiettivo di azzeramento del debito industriale. In attesa, come tutti, di una notizia, di una speranza a cui aggrapparsi. E un marchio che porta "Cassino plant" a correre in tutto il mondo. Mediobanca in particolare sottolinea che "Manley dovrà anche convincere il mercato a essere un "deal maker" di successo dal momento che l'M&A (fusioni e acquisizioni, ndr) rimarrà probabilmente uno dei driver principali per il prezzo del titolo". Per queste ragioni Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa, sebbene ci sia rammarico e senso di tristezza da parte di tutti.

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