ISRAELE - PALESTINA Israele, dopo otto mesi di carcere torna libera Ahed Tamini

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Ahed si era dichiarata colpevole su tutti i quattro capi d'accusa in cui era coinvolta.

Nel frattempo, però, Ahed era già diventata un simbolo della resistenza palestinese, un'icona del coraggio e dell'ideale libertario professato dagli organi di resistenza. Nonostante la detenzione dei minori dovrebbe essere al di fuori delle pratiche contemplabili, essa viene applicata nella maggior parte dei casi soprattutto grazie alla misura della detenzione amministrativa, che prevede la possibilità di detenere l'imputato fino a che il processo non ha effettivamente inizio, anche se nessun reato è stato commesso, "sulla base del fatto che lui o lei potrebbe infrangere la legge in futuro". Circa 250 le persone in corteo, con bandiere della Palestina, e che hanno sfilato urlando lo slogan 'Jorit libero'. Lo si apprende dal vice sindaco del Comune di Quarto, comune in provincia di Napoli dove l'artista risiede con la famiglia. La ragazza patteggiando, era stata condannata a una pena di otto mesi.

Dalla Francia - Di Maria in uscita dal PSG: Ancelotti lo "corteggia"
Da Parigi ipotizzano che, qualora arrivasse una chiamata di Ancelotti , l'affare Di Maria potrebbe sbloccarsi. Un'offerta da 30 milioni - scrive Le Parisien - potrebbe far felici tutti.

Lo street artist italiano Jorit Agoch è sospettato - assieme ad un altro cittadino italiano e ad un palestinese - di aver "danneggiato ed imbrattato la Barriera di difesa nella zona di Betlemme", ha detto un portavoce della polizia israeliana. Accanto all'immagine di Ahed, c'è il volto di un'altra donna, la giovane dottoressa con il velo rosso uccisa a giugno dall'esercito israeliano durante gli ultimi giorni di proteste della Marcia del ritorno.

Secondo i difensori dei diritti umani, il caso Tamimi ha messo in luce le pratiche dei tribunali militari israeliani e il loro tasso di condanne molto elevato - il 99% - dei palestinesi. Il rilascio di Tamimi è atteso per domenica. Ahed Tamimi è in carcere per aver preso a schiaffi un soldato dell'Israel defense Forces, diventando così anche se giovanissima simbolo della resistenza di un popolo. I murales dedicati a Massimo Troisi, a San Gennaro e Diego Armando Maradona sono meta fissa per tanti napoletani e turisti.

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