James Gunn licenziato dai Marvel Studios

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James Gunn, autore e mente creativa dietro dietro i successi cinematografici targati Marvel Studios Guardiani della Galassia e Guardiani della Galassia Vol. 2 è stato recentemente licenziato in seguito al ritrovamento di suoi vecchi tweet di natura estremamente controversa, risalenti a ben 10 anni fa, quando ancora non lavorava per Marvel. L'ex regista de I Guardiani della Galassia Vol. 3, infatti, sarebbe dovuto apparire al San Diego Comic-Con proprio oggi.

Che dite? Dopo queste parole, sicuramente non la Disney, ma forse qualche altro Studio potrebbe pure offrirgli un'altra possibilità.

I tweet incriminati, che risalgono al 2008 e al 2009, sono stati denunciati dal sito conservatore The Daily Caller.

La petizione non ha però distolto del tutto l'attenzione da chi critica Gunn, in alcuni casi con termini veramente pesanti.

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Vi abbiamo così riportato i tweet di Chris Pratt, Zoe Saldana e Dave Bautista, quest'ultimo l'interprete visibilmente più contrariato e feroce nei confronti della scelta della Disney, ma in queste ore a intervenire via Twitter in sostegno del regista è arrivato anche Michael Rooker, l'attore che in Guardiani della Galassia veste i panni di Yondu e che nella vita reale è un amico e collega di lunga data di Gunn, sin dai tempi della Troma Entertainment.

La decisione di Disney, nonostante il sostegno di colleghi e amici a Gunn, è irremovibile (il comportamento del cineasta, fanno sapere i portavoce della multinazionale, è considerato indifendibile).

"Molete persone che hanno seguito la mia carriera sanno quando ho cominciato, ho visto me stesso come un provocatore, facendo film e facendo battute che erano oltraggiose e tabù". Mi sono pentito di ciò che ho scritto per anni, da allora, non solo perché erano frasi stupide e per niente divertenti, oltre che completamente insensibili e non provocatorie come speravo, ma anche perché non riflettono la persona che sono oggi e che sono diventato da un po' di tempo.

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