Juve, Cancelo: "CR7 è il migliore. Grazie Inter, ma ora vincerò"

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Lui alzerà la qualità della squadra, porterà una mentalità vincente e spero di conquistare tanti trofei insieme a lui. Abituato a vincere, ha mentalità vincente. Con Ronaldo avete l'obbligo di lottare sulla Champions? Non è un obbligo vincere la Champions, ma è un obbligo competere con questo trofeo.

"Sono passato per un percorso tortuoso prima di arrivare in una grande squadra, sono nella più grande squadra italiana una delle prime quattro o cinque d'Europa".

L'INTER - Cancelo da ex interista fa capire di essere felice di aver cambiato: "L'Inter aveva il diritto di acquisto su di me e non lo ha esercitato. Io farò il mio, suderò tutti i giorni in allenamento, quando toccherà a me farò il massimo, ma non spettano a me queste decisioni". Dalla parte dei sette volte campioni d'Italia: "Inter e Juve sono due grandi club". Sono due club importanti per l'Italia.

L'INTER - "E' stato un club molto importante per me, mi ha aiutato a maturare, mi ha fatto fare la prima esperienza in Italia, perciò non posso che ringraziarli". È il più grande degli ultimi 30 anni, il punto dei riferimento dei portieri di tutto il mondo.

Pensioni, cos'è la quota 41 - Economia Roma
Al di là del merito e delle diverse sensibilità, si tratterebbe di una nuova tassa sui pensionati . Andrebbero su due fondi: uno per la " non autosufficienza ", l'altro ai lavoratori deboli .

Su Inter-Juve dello scorso anno: "Lo scorso campionato fu una grande partita". Come si vive nello spogliatoio l'arrivo del portoghese, come lo vive Mattia Perin? Conosci bene la Juve da avversaria, cosa ti ha impressionato della Juve in quella partita in cui avete perso nel finale e ti sei accorto da dove arriva quel qualcosa che ti ha impressionato? Com'è passare dal campionato spagnolo all'Italia? Sono andato bene in entrambi i campionati. La Liga è più tecnica, la Serie A più tattica. Non il posto sicuro, niente comfort zone: "Tutti hanno pensato che io avrei scelto la via più semplice, ma nella mia vita calcistica la vita semplice non l'ho mai avuta".

40 MILIONI DI CARTELLINO - "E' una grande responsabilità il fatto di essere stato pagato così tanto, ma con il mio lavoro dimostrerò che ne è valsa la pena aver pagato 40 milioni".

Non era al Mondiale, come si riconquista la nazionale portoghese? Mi è dispiaciuto molto non fare il Mondiale perché è una competizione bella e tutti sognano di farla. "Ora mi concentro sulla Juve, per vincere il più possibile, e quando giochi nella Juve è più facile farsi notare".

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