Juventus, Caldara si presenta: "Giocare con Ronaldo è uno stimolo"

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"Giocare con Ronaldo mi stimolerà molto, sono curioso di vedere come si allena e come si arriva a certi livelli per tanti".

"Il centro sportivo è di altissimo livello, ha dei campi perfetti con strutture e palestra di grande qualità". Per Cristiano Ronaldo c'è molto entusiasmo perché è da tempo che manca un campione di questo calibro. Qui c'è una mentalità vincente, si vede da come si allenano i miei compagni. Ecco le sue dichiarazioni riportate da tuttomercatoweb.com: "Ho scelto il 13, in onore di Nesta". Dopo qualche anno ho imparato a stimare Chiellini infatti ho il suo poster in camera mia.

Perin ha detto che quando passa il treno Juve è impossibile non prenderlo. "E' un momento molto importante per me - ha dichiarato l'ex Atalanta -, so che sono in una grande squadra e dovrò dimostrare di meritarmela".

Ronaldo alla Juve, Marcelo lo ringrazia: "Ho imparato tanto da te"
Ho imparato molto da te, la tua dedizione è la cosa più bizzarra che abbia visto in un atleta. Sono stati quasi 10 anni di gioia, buon calcio, vittorie, sconfitte e momenti meravigliosi.

Mattia Caldara ha parlato ai canali ufficiali della Juventus, l'intervista è trasmetta su Twitter e TuttoJuve.com ha trascritto le sue parole: "È un anno e mezzo che aspettavo questo momento e finalmente è arrivato". Per stare qui bisogna avere esperienza, attitudine al lavoro e alla vittoria.

"Da Chiellini l'attenzione e come si muove sull'uomo: è unico al mondo. Mentre a Barzagli la letture della palla sia in fase di possesso che non possesso". "Alla mia famiglia devo tutto, è grazie a loro se sono qui e se ho assunto un certo tipo di mentalità". "Ho sempre detto che è Mandzukic quando gioca da prima punta, perché da un punto di vista mentale e fisico mi ha sempre messo in difficoltà". Giocare con lui è motivo d'orgoglio e già nei primi allenamenti mi sta aiutando tantissimo.

"C'è molta concorrenza, ci sono giocatori forti nel mio ruolo e questo è uno stimolo per migliorare". Il più difficile da marcare? Allegri si capisce subito perché ha vinto tanto, sa gestire i campioni, scherzare ed essere severo. "Mi ha dato tanti consigli, io gli devo tutto perché ha tirato fuori il meglio di me". "L'anno scorso è Douglas Costa che aveva qualcosa in più rispetto agli altri, salta almeno due uomini ed è fenomenale". Il centrale ha dimostrato ancora una volta di essere una bandiera e sarà importante per la crescita di Mattia Caldara che è il futuro non solo della squadra bianconera ma anche della nazionale italiana che cerca nuovi talenti da lanciare per il futuro.

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