La nave dell'ong Open Arms: "Ci negano l'attracco a Malta"

Share

In un filmato postato dall'europarlamentare spagnolo Javi Lopez, che si trova a bordo della nave Astral di proprietà della ong, il fondatore di Open Arms Oscar Camps, a proposito del naufragio di ieri e della scomparsa di oltre cento persone, afferma: "Open Arms avrebbe potuto salvarle, ma il suo appello è stato ignorato dalla Guardia costiera italiana e da quella libica". Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto piu' vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano. Stop alla mafia del traffico di esseri umani: "meno persone partono, meno persone muoiono". Matteo Salvini lo ha ribadito solo poche ore fa in un'intervista al Corriere della Sera e non intende fare passi indietro. Abbiamo chiamato Roma chiedendo se c'era bisogno che andassimo a soccorrere e ci hanno detto che era già stata intercettata da una motovedetta della guardia costiera libica. "Le navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra". Ma a queste parole ha replicato Malta. "Abbiamo inviato un messaggio a tutti, anche alle Ong - conferma il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk - devono rispettare la legge e non devono ostacolare il lavoro della Guardia Costiera libica". Il Governo spagnolo ha autorizzato l'imbarcazione ad attraccare nel porto di Barcellona.

Salvini a Pontida: "I porti sono e resteranno chiusi"
Condivido pienamente il discorso di Matteo Salvini , impegnandomi nei punti della sua attuazione di governo. Poi arrivano i temi cari alla Lega. "Ci proveremo, rispettando i vincoli imposti", promette Salvini .

La prima comunicazione ufficiale - scrive ancora El Diario - è giunta alle 10.30 circa, cioè un'ora dopo la prima allerta informale: a quel punto la Open Arms ha ricevuto un mayday dal Centro di coordinamento dei salvataggi di Malta. "Un costo umano orrendo". E ha aggiunto, divergendo da Salvini: "Quando si parla di ong bisogna capire cosa si vuole intendere". La Ong catalana aveva annunciato stamattina con un tweet il soccorso a un gommone di migranti davanti alla Libia, pubblicando anche le foto del salvataggio. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. "I loro racconti su ciò che hanno vissuto in Libia sono terribili", ha sottolineato l'organizzazione.

Share