La polemica tra Salvini e Boeri sugli immigrati che servono all'Italia

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La mia risposta è nei dati.

Boeri ha anche parlato di "titolari di cariche elettive: vanno trattati come tutti gli altri lavoratori, limando la componente di privilegio delle loro pensioni in modo coerente con quanto si intende fare per gli altri lavoratori" e lo stesso "trattamento andrebbe riservato ai sindacalisti che, come abbiamo più volte sottolineato, hanno sin qui goduto di condizioni di favore". Risponde così il presidente dell'Inps, Tito Boeri, a margine della presentazione della relazione annuale dell'Istituto a chi gli chiede un commento alle dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini. Per questo motivo "il nostro Paese ha bisogno di aumentare l'immigrazione regolare".

In realtà è il collega di governo, assieme al presidente del Consiglio dei ministri, che può decidere il destino di Boeri: la nomina del presidente dell'Inps viene fatta da Palazzo Chigi, su parere del ministero del Lavoro e con i pareri favorevoli delle commissioni parlamentari competenti.

"Il presidente dell'Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani". Il mio problema sono i delinquenti, come quello che ha ammazzato un italiano di 77 anni a Sessa Aurunca, preso a pugni da una di queste 'risorse' che ci dovrebbero pagare le pensioni. E, conclude, "azzerando l'immigrazione, secondo le stime di Eurostat, perderemmo 700.000 persone con meno di 34 anni nell'arco di una legislatura".

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Certo però che se Cristiano Ronaldo si togliesse la maglia blanca, Florentino Perez andrebbe sicuramente su un altro top player. Rincara la dose il quotidiano lusitano A Bola: " Ronaldo ammette di voler passare dal Real alla Juve".

Boeri insiste sull'importanza degli immigrati e afferma che la storia "ci insegna che quando si pongono forti restrizioni all'immigrazione regolare, aumenta l'immigrazione clandestina e viceversa: in genere, a fronte di una riduzione del 10% dell'immigrazione regolare, quella illegale aumenta dal 3 al 5%", e aggiunge: "In presenza di decreti flussi del tutto irrealistici la domanda di lavoro immigrato si riversa sull'immigrazione irregolare di chi arriva in aereo o in macchina, non coi barconi ma coi visti turistici, e rimane in Italia a visto scaduto". Oggi il ministro dell'Interno, in visita a un'azienda sequestrata alla mafia nel Senese, torna all'attacco: "L'immigrazione positiva, pulita, che porta idee, energie e rispetto è la benvenuta".

"Mi limito a fare il mio lavoro".

Luigi Di Maio, presente alla conferenza sul rapporto annuale Inps insieme a Boeri, non è voluto entrare nella polemica tra il presidente dell'ente previdenziale e Salvini.

Boeri dice che servono più migranti regolari?

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