Marchionne, il gruppo Fca non sapeva della malattia

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Sergio Marchionne è morto la mattina del 25 luglio 2018 a Zurigo, nell'Ospedale Universitario, centro di eccellenza di tutta la Svizzera e fortezza di riserbo impenetrabile.

L'Ospedale Universitario di Zurigo dove l'ex ad di Fca è stato ricoverato ha emesso un comunicato: "Da oltre un anno si recava a cadenza regolare presso il nostro ospedale per curare una grave malattia".

L'ospedale svizzero ha precisato che durante la degenza "si è fatto ricorso a tutte le possibilità offerte dalla medicina di punta, ma il signor Marchionne purtroppo è deceduto".

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Ovviamente tutto a sfondo pacifico, vogliamo far sentire la nostra voce e dimostrare di che pasta è fatta la nostra tifoseria. Sono ore caldissime sul campionato di Serie B , è un'estate sempre più calda.

"La fiducia dei e delle pazienti nei confronti del ricorso alle migliori terapie possibili e nella discrezione è cruciale per un ospedale". Una versione confermata anche dalla famiglia di Marchionne che in una e-mail, come riporta Bloomberg, le società del gruppo Fca non erano a conoscenza delle condizioni di salute del top manager. "Attualmente l'Usz è oggetto di diverse voci tendenziose da parte dei media relativamente alla sua cura", ha concluso il documento dell'Ospedale di Zurigo.

Il comunicato è stato diffuso "per frenare il susseguirsi di ulteriori speculazioni". Per questo motivo fino a questo momento l'Usz non ha preso posizione in merito all'ospedalizzazione e al trattamento del signor Sergio Marchionne.

Ad oggi, quello che è certo è che le condizioni del manager italo canadese sono "peggiorate" dopo l'intervento chirurgico di fine giugno alla spalla destra. "Per motivi di privacy sanitaria, la società non aveva conoscenza dei fatti relativi allo stato di salute del dottor Marchionne". "Fca - spiega - non è in grado di commentare le dichiarazioni dell'Ospedale di Zurigo". Bruciando in un giorno 4 miliardi.

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