Marchionne in gravi condizioni. Il manager lascia tutti gli incarichi

Share

È stato l'uomo della trattativa con GM, testimone al fianco di Marchionne, a New York, del blitz grazie al quale l'amministratore delegato ha chiuso con la casa di Detroit la put option portando a casa 2 miliardi di dollari.

In Ferrari, dove Marchionne era sia presidente sia amministratore delegato, il suo posto ora è preso da John Elkann, che è anche presidente di Fca, mentre quella di amministratore delegato è andata a Louis Carey Camilleri, ex presidente di Philip Morris. In particolare, volendo prendere come indicazione il successo di Jeep, 'Mike Manley ha forti credenziali per guidare un produttore mondiale in una transizione tecnologica e strategicà.

Il primo appuntamento con il mondo finanziario per Manley in veste di a.d. di Fca è previsto, invece, mercoledì, quando saranno approvati i risultati del secondo trimestre e a seguire si terrà la consueta conference call conference per gli analisti, dove abitualmente il ceo è affiancato dal direttore delle finanze. Il manager di 54 anni, nato a Taranto, era in corsa per la successione all'ad Sergio Marchionne. Venerdì scorso, mentre si diffondevano i rumors dell'uscita di Marchionne, Cnh Industrial ha perso in Borsa lo 0,80% a 8,83 euro e la Rossa di Maranello il 2,40% a 119,80 euro.

Gp Germania, Vettel: "Più deluso che arrabbiato"
Sebastian Vettel vola davanti al pubblico di casa e centra la pole position nel Gran Premio di Germania . Colpo di scena nel GP di Germania Hamilton sotto investigazione .

Altavilla, tarantino, 55 anni, in Fiat da 20 anni e a lungo braccio destro di Marchionne, è entrato nel consiglio di amministrazione di Telecom, su proposta del fondo americano Elliott. Laureato alla Cattolica di Milano in Economia e commercio, con la tesi "Il modello del ciclo di vita applicato al settore automobilistico: il caso Uno", ha guidato l'ufficio di rappresentanza Fiat a Pechino e la joint venture Tofas in Turchia. Anche nei negoziati per la conquista di Chrysler, Altavilla ha avuto un ruolo importante ed è stato uno dei protagonisti. Nel frattempo John Elkann, numero uno della Exor (la finanziaria che controlla il 29,18% della FCA), ha fatto sapere che Marchionne non tornerà più ai suoi obblighi lavorativi e lo ha ringraziato per il lavoro svolto con una nota dal gusto amaro, da cui traspare chiaramente che le sue condizioni di salute sono gravissime. Altavilla, inoltre, aveva guidato Fiat Powertrain e Iveco.

L'omaggio della politica. Tanti i messaggi di vicinanza della politica, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è informato subito con l'azienda, al premier Giuseppe Conte: "Apprendo con profondo dispiacere le ultime notizie riguardanti le condizioni di Sergio Marchionne". Fin dal nostro primo incontro, quando parlammo della possibilità che prendesse le redini della Fiat, ciò che mi ha veramente colpito di lui, al di là delle capacità manageriali e di una intelligenza fuori dal comune, sono state le sue qualità umane.

IN SVIZZERA L'ultima apparizione in pubblico di Sergio Marchionne è datata 26 giugno 2018, in occasione della consegna di una Jeep Wrangler all'Arma dei Carabinieri.

Share