Marchionne lascia, Ferrari sarà guidata da Louis Carey Camilleri

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Nato a Edenbridge, nel Regno Unito, il 6 marzo del 1964 è entrato nel gruppo DaimlerChrysler nel 2000, come direttore delle sviluppo della rete per la Gran Bretagna.

Dopo le 18 la Fca ha comunicato, tra le altre cose, che "sono intervenute complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore. Per questi motivi il dottor Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa".

Il consiglio di amministrazione straordinario, riunitosi ieri, ha espresso "innanzitutto la sua vicinanza a Sergio Marchionne e alla sua famiglia sottolineando lo straordinario contributo umano e professionale che ha dato alla Società in questi anni".

Nel cda di Fiat Chrysler Automobiles, che ha eletto nuovo numero amministratore delegato di FCA il 54enne Mike Manley, si è anche provveduto a decidere le nuove posizioni al vertice della scuderia di Maranello.

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Ciò che è certo è che il piano ambientale è passato al vaglio della Commissione tecnica del ministero dell'Ambiente . Immediata la replica di Carlo Calenda: "È una beata menzogna, la relazione Anac dice che la gara è valida".

È Louis Carey Camilleri il successore di Sergio Marchionne nella carica di amministratore delegato della Ferrari [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play].

Nel frattempo, al fine di garantire pieni poteri e continuità all'operatività aziendale, Manley ha ricevuto dal Consiglio stesso le deleghe ad operare immediatamente come CEO. In mezzo però, anche la delocalizzazione di numerose produzioni, con la conseguente chiusura di diversi impianti italiani, primo fra tutti quello siciliano di Termini Imerese che portò a una frattura in fondo mai sanata con i sindacati. Manley raccoglie ora in eredità il piano di Marchionne. "Ci ha insegnato a pensare diversamente", ricorda un Elkann "profondamente addolorato" ma sicuro che in Fca resterà "la cultura che ha introdotto" il capo azienda uscente. Dal canto suo, il presidente di Fca John Elkhann afferma: "Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile".

"Per me - afferma - è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico". Non ci resta che augurare a Marchionne una pronta guarigione e un grosso in bocca al lupo per la battaglia che dovrà affrontare nell'immediato futuro. La più famosa catena tv americana omaggia Sergio Marchionne "per aver salvato Chrysler dopo che la crisi finanziaria aveva lasciato le case automobilistiche statunitensi sull'orlo del collasso". "Il primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia".

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