Milan, caso Yonghong Li: possibile indagine sportiva

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Nel giorno in cui la Procura di Milano indaga l'ex proprietario del Milan Yonghong Li per falso il bilancio il TAS di Losanna accoglie il ricorso del Milan e rimanda il procedimento alla UEFA per sanzioni proporzionate.

Li precisa che l'acquisto della società "non è stata né una decisione incauta né tantomeno dettata da una mia infatuazione passeggera" ma "dalla mia passione e dalla mia convinzione circa il potenziale economico di un investimento in una delle più nobili squadre di calcio". "Ho commesso un errore e l'ho scoperto solo strada facendo e a mio grande discapito". "Fino al 30 giugno 2018, ho versato quasi 880 milioni di euro a favore dell'A.C. Milan, dei quali solo 280 milioni di euro finanziati attraverso Elliott, mentre ho provveduto personalmente per la restante parte". Il default è stato dovuto al mancato rimborso di 32.

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Il vantaggio diventa doppio al 39': Frattesi calcia da fuori area, con la deviazione di Correia che mette fuori causa Diogo Costa. Il Portogallo non s'è arreso ma non è andato oltre il 3-2 realizzato da Quina all'89'.

Elliott riporta il Milan in Europa.

Ora che il primo scoglio è stato superato, Elliott si appresta a prendere in mano saldamente il futuro del Milan "per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, non sarà un progetto a breve termine": queste le parole della nota rilasciata dal club all'Ansa dopo la riammissione in Europa League. La condotta di Elliott si è sempre rivelata incurante e predatoria: "il tipico comportamento da "fondo avvoltoio". Che non sono indagati, ma sono comunque coinvolti nella vendita del Milan all'imprenditore cinese, cioè: Lazard, Rothschild, Deloitte e Ernst&Young. Inoltre, non mi ha permesso di mantenere la promessa al Sig. "Qualunque manovra deliberata e intenzionale atta a ridurre il valore dell'A.C. Milan verrà perseguita per legge".

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