Milano, allarme legionella: 17 persone infettate e tre morti

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Non è ancora possibile stabilire quale sia stata la causa del contagio della legionella a Bresso, che ha provocato tre morti.

Tre anziani, un uomo e due donne sono morti tra il 23 e il 25 luglio.

Norme rilanciate anche dall'assessore Gallera. Proprio nell'abitazione di una delle vittime sarebbero state trovate tracce del batterio della legionella: si attendono i confronti col tipo di batterio trovato nei polmoni del paziente per poter affermare con sicurezza che vi sia un rapporto causa-effetto. Due casi in piu' erano gia' stati segnalati stamattina dall'amministrazione comunale, che ha fatto il punto: due in piu' rispetto a quelli di mercoledì. Si pensa che il batterio fosse gia' in fase di incubazione prima dell'arrivo in Calabria. Per questo, la Ats della Città Metropolitana di Milano - Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria - è tempestivamente intervenuta, effettuando i campioni ambientali per la ricerca dell'agente patogeno e si è in attesa dei risultati.

È salito a 26 il numero di contagi accertati di legionella a Bresso, comune alle porte di Milano. L'ipotesi dei nuovi controlli si basa sul fatto che le persone contagiate non abitano nella stessa zona di Bresso, motivo per cui non si esclude che la sorgente possa trovarsi in un luogo molto frequentato. I tempi per ottenere l'analisi microbiologica colturale definitiva sono di 7-10 giorni. Sono già una ventina gli appartamenti che sono stati sanificati: è nelle tubature domestiche che si anniderebbe il batterio (che prolifera nell'acqua tra i 25 e i 45 gradi e si diffonde per inalazione), dal momento che le verifiche effettuate dal Cap (il Consorzio dell'acqua potabile) nell'acquedotto in 13 diversi punti della città hanno dato esito negativo. Lo ha spiegato l'assessore della Regione Lombardia al Welfare Giulio Gallera "Oggi c'è una situazione critica, un'epidemia di legionella, 17 persone colpite e due morti".

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Il presidente del Napoli anche oggi che un altro portiere di buon livello sarà acquistato dalla società partenopea. Infatti, risulta intorno ai 900 mila euro netti a stagione, una cifra cioè elevatissima per un terzo portiere.

I DATI SULLA LEGIONELLOSI IN ITALIA - Secondo gli ultimi dati sulla legionellosi in Italia, all'Istituto superiore di sanità nel 2015 sono pervenute complessivamente 1.569 schede di sorveglianza relative ad altrettanti casi di legionellosi; di questi 1548 sono confermati e 21 probabili. E' attiva anche una "info line": 02.61455200, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18.

Tre gazebo (presso l'ufficio postale e i supermercati Esselunga e Lidl) sono stati installati per fornire informazioni ai cittadini.

Ha incontrato, con ATS, tutti gli amministratori di condominio, i medici di base, gli esercenti commerciali e artigianali che operano in settori potenzialmente esposti al rischio, chiedendo loro di adoperarsi per adottare tutte le azioni utili per ridurre il rischio di infezioni da legionella. "Sono preoccupato per la situazione, che è più grave di quattro anni fa quando in cinque mesi vennero contagiate nove persone di cui solo una morì", ha spiegato ai giornalisti il sindaco di centrodestra Simone Cairo, eletto un mese fa.

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