Mondiali, il Louvre pubblica la Gioconda con la maglia francese

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La Francia è in delirio e anche il museo del Louvre non si esime dal postare un tweet di congratulazioni alla Nazionale francese.

Come è noto a chi legge i libri di storia, fu Leonardo stesso a portare con sé la Gioconda in Francia e che questa fu acquistata, assieme ad altre opere, da Francesco I. Il dipinto si trova in Francia fin dal 1517, come dimostra uno scritto del canonico Antonio de Beatis, segretario del cardinale Luigi d'Aragona, che annotò nel suo diario l'incontro tra Leonardo da Vinci e Luigi d'Aragona.

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La scelta bizzarra del museo francese ha scatenato una bufera sui social e l'account del Louvre è stato subissato dai commenti indignati degli utenti, soprattutto italiani, che non hanno gradito il gesto. "Perché - si chiedono stizziti - non usare Delacroix per celebrare la vittoria?". Fin qui nulla di strano: da tempo i musei sono diventati social e il riconoscimento ai blues da parte del museo francese era quasi scontato.

Una polemica montata al punto che il celebre Museo, poco dopo, ha pensato bene di precisare, rigorosamente in italiano, che "per informazione, la Gioconda è stata venduta da Leonardo da Vinci al re Francesco I". Al triplice fischio dell'arbitro i festeggiamenti hanno avuto inizio, con una pioggia di coriandoli dorati caduta sui calciatori in maglia bleu che sono andati poi ad alzare al cielo la più ambita delle coppe.

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