Non escludo il veto sulle sanzioni alla Russia

Share

L'ok allo sbarco dei 450 migranti che da giorni erano in attesa di poter raggiungere la terra ferma a bordo di una nave della Guardia di Finanza e di una Frontex è arrivato ieri intorno alla mezzanotte, quando dal Viminale è arrivato il via libera e i richiedenti asilo sono potuti scendere nel porto di Pozzallo, dove sono stati immediatamente smistati verso Spagna, Portogallo e Germania, cioè gli altri paesi dell'Unione Europea che hanno dato disponibilità ad accoglierne 50 ciascuno, decisione che è stata salutata con l'esultanza di Matteo Salvini che - dalla Russia, dove ha assistito alla finale dei campionati mondiali di calcio - ha dichiarato: "E' una vittoria politica".

Il pattugliatore 'Protector', del dispositivo europeo FrontexLink esterno, ne ha accolti 176; il 'Monte Sperone' della Guardia di finanza altri 266. Arrivano indicazioni di approntare in tempi ristrettissimi forniture di viveri e medicinali, ma vorremmo capire come procedere nella maniera più corretta possibile. 'In un porto italiano non può e non deve arrivare. Grazie all'intervento di una motovedetta i migranti sono tutti stati recuperati. Se non ci saranno risposte dai partner, in queste condizioni ai 450 non sarà consentito di sbarcare. A salire ancora una volta sulle barricate è il ministro dell'Interno Salvini che attacca Malta.

Chievo e Parma, Serie A a rischio: Procura richiederà penalizzazioni pesanti
Il Chievo , accusato di plusvalenze fittizie , e il Parma , a giudizio per tentato illecito sportivo , rischiano la serie A . Un nuovo modo di vedere la Serie A e la Serie B: scopri l'offerta!

Coldiretti, dal canto suo, torna a lanciare l'allarme: "Con le esportazioni made in Italy in Russia che sono ulteriormente diminuite dell'11% a maggio, rispetto allo scorso anno, è importante la ripresa del dialogo diretto tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin". "Abbiamo già dato, ci siamo capiti?", ha scritto il ministro, ancora irritato per lo schiaffo ricevuto ieri sera da Mattarella e da Conte sui migranti a bordo della Diciotti. Dello stesso parere il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli: "Malta faccia subito il suo dovere, aprano il loro porto" aveva incalzato. Dopo 650.000 sbarchi di cui pagheremo le conseguenze per parecchio tempo, adesso tutti in Europa si sono resi conto che non possiamo accogliere solo noi. "A distanza di ore però nessuno si è mosso, e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia".

"Questo Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - si legge nella nota - chiede che le autorità della Repubblica di Malta ottemperino con la massima urgenza alle proprie responsabilità in materia SAR, attivando gli appropriati interventi operativi ai quali la Guardia Costiera italiana potrà fornire assistenza, ai sensi della Convenzione di Amburgo".

Share