Pedofilo esce dal carcere in permesso premio. Ucciso in un agguato

Share

È accaduto ieri sera a Frasso Telesino, nel Beneventano.

L'uomo si è sempre detto innocente, anche se non ha mai negato i rapporti sessuali, definendoli consensuali e avvenuti all'interno di una vera relazione quando la ragazzina aveva già compiuto i 14 anni. In primo grado l'uomo fu condannato a 10 anni per la violenza sessuale e non per l'istigazione al suicidio, condanna salita a 11 anni e sei mesi in Appello.

Mondiali, il Louvre pubblica la Gioconda con la maglia francese
La Francia è in delirio e anche il museo del Louvre non si esime dal postare un tweet di congratulazioni alla Nazionale francese .

Non escludono alcuna pista, neppure quella della vendetta, gli investigatori che stanno indagando sull'omicidio di Giuseppe Matarazzo, l'ex pastore di 45 anni condannato per pedofilia e ucciso con un'arma da fuoco ieri sera sul cortile di casa, a Frasso Telesino (Benevento). Secondo l'accusa, l'uomo aveva approfittato dello stato di vulnerabilità della minorenne. La ragazzina fu trovata il 6 gennaio 2008 impiccata ad un albero vicino casa sua. La ragazza dopo qualche tempo si tolse la vita impiccandosi.

Ancora nessuna ricostruzione ufficiale, ma i carabinieri di Benevento che stanno indagando per capire l'esatta dinamica del delitto propendono per l'ipotesi della vendetta per quanto successo dieci anni fa. Non è da escludere che qualcuno abbia attirato in una trappola il violentatore, per poi ucciderlo: l'uomo è morto sul colpo. Dopo la violenza sessuale, infatti, la giovane era entrata in una spirale depressiva che l'ha portata al suicidio e durante le indagini sono emersi i dettagli dello stupro subito. Sul corpo della vittima sono stati eseguiti i rilievi nel tentativo di trovare eventuali tracce lasciate dall'assassino.

Share