Pensioni, allarme Bce: "Spesa potrebbe aumentare"

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La Banca Centrale Europea sostiene che in Italia ci potrebbero rischi derivanti dalla revisione che il nuovo governo starebbe attuando in materia di riforme pensionistiche: la riforma lacrime e sangue, come fu denominata dalla Fornero quando fece parte del governo tecnico, se modificata potrebbe rendere felici gli italiani ma alla fine graverebbe e non poco sulla spesa previdenziale. Lo si legge nel bollettino economico della Bce a proposito dell'applicazione, da parte della Commissione europea, del criterio di riduzione del debito per Italia e Belgio.

"Ulteriori rischi riguardano il rovesciamento delle riforme attuate". Matteo Salvini, parlando a 'Circo Massimo' su Radio Capital, ha spiegato: "L'obiettivo è già entro il 2018 dare segnali concreti per flat tax, legge Fornero e pace sociale". "In tali casi, in alternativa, potrebbe aumentare il rischio di sempre maggiori trasferimenti di natura assistenziale qualora i piani pensionistici privati non fossero in grado di sopperire al divario", dice ancora il bollettino. Nel bollettino economico si sottolinea "in particolare, per i Paesi con alti livelli di debito sono indispensabili ulteriori sforzi di consolidamento per condurre stabilmente il rapporto fra debito pubblico e Pil su un percorso discendente". Insomma è colpa del contratto giallo-verde se a maggio 2018 i rendimenti delle obbligazioni bancarie sono divenuti più eterogenei tra i diversi paesi, in un contesto caratterizzato dall'incertezza politica che si è verificata in quel periodo in Italia?

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Infatti per l'ex ministro del lavoro 'la Bce getta un allarme infondato e tardivo circa un dietrofront sulla riforma delle pensioni in Italia'.

Senato a sorteggio, l'idea di Grillo
L'idea è molto semplice: "selezioniamo le persone a sorte e le mettiamo in parlamento ", scrive il padre del Movimento 5 Stelle . Eleggiamo un re-dittatore che ignori le norme democratiche, calpesti le libertà e faccia semplicemente le cose come stanno.

"Una revisione della norma rischia di aumentare la spesa previdenziale", queste le chiare parole della Bce in risposta al governo.

Le problematiche nascono dai pochi contributi versati negli anni precedenti che, quindi, non riescono a coprire le pensioni di coloro che dovrebbero percepirla oggi. Se i tedeschi lamentano un calo dei rendimenti dei loro risparmi, per via dell'azzeramento dei tassi, non possono però far finta che le loro già pingue casse pubbliche abbiano potuto finanziarsi a costo zero, senza dimenticare che un euro indebolito dal Quantitative easing non ha di certo nuociuto alla loro economia tutta basata sull'export. Nel suo rapporto l'istituto di Francoforte ha dedicato un capitolo alle raccomandazioni specifiche per Paese per la correzione dei conti pubblici, scrivendo a proposito della flessibilità chiesta dai singoli stati membri all'Ue.

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