Ragno violino, niente panico: "Ecco cosa fare in caso di morso"

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Non esistono dati in favore di una particolare significativita' della riproduzione del ragno violino e in ogni caso non si puo' parlare di fenomeni di infestazione. Col caldo, invece, preferisce gli spazi aperti nei pressi delle abitazioni, come i giardini. Di giorno, di solito, si nasconde dietro i mobili, il battiscopa e in piccole fessure (ma anche negli armadi e nei cassetti) e diventa molto attivo di notte. Un rimedio naturale per tenere lontano i ragni è uno spray fai-da-te: fate bollire un po' d'acqua e aggiungete delle foglie di tabacco essiccate. Il ragno violino è aggressivo? Il ragno violino è da sempre presente nel Lazio e in Italia e casi di morsi sono da sempre raccolti e documentati dai Centri antiveleni. Si tratta di un animale schivo e riservato, che non attacca e si difende solo se disturbato. "Non esistono quindi al momento dati che comprovino che il morso del ragno violino è potenzialmente mortale per individui sani".

Il dott. Maurizio Soave, esperto di Tossicologia che ha curato la scheda informativa del centro antiveleni della Fondazioni Gemelli, consiglia il ricorso al Centro Antiveleni: "In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc.".

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"Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici per il morso di ragno violino - prosegue Soave -; nei rari casi in cui si manifestano lesioni significative (necrosi) il trattamento è supportivo e sintomatico e farmacologico attraverso antibiotici e cortisonici". Il morso del ragno violino ha effetti velenosi sull'uomo, perchè il suo veleno ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici. Col passare dei giorni ha cominciato ad avvertire una strana sensazione di indolenzimento delle parti lese, ma nulla di così serio da far pensare a conseguenze peggiori. "Nella stragrande maggioranza dei casi - sottolinea Soave - il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico (arrossamento, prurito, irritazione) e non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei Pronti Soccorso". "Solo successivamente e in alcuni casi potrà essere necessaria la visita medica". Bisogna consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze, i segni e i sintomi eventualmente presenti.

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